Cucciddatu

Ricette

Tradizionalmente Natalizio e quindi facente parte dei Piatti del Natale Italiano é noto anche come Buccellato.
In alcune zone della Sicilia viene chiamato “Cudduredda”.
Discendente del “panificatus” degli Antichi Romani ha quindi origini molto antiche.
Il nome in Italiano deriva dal latino “buccellatum”, cioè sbocconcellato.
Si trova facilmente nelle pasticcerie ma farselo in casa é decisamente più tradizionale e più intimo.

INGREDIENTI

Per la pasta
Farina 00 1 Kg
Strutto o burro (secondo i gusti) 300 grammi
Zucchero semolato 200 grammi
Uova 4
Latte intero 1 decilitro
Ammoniaca per dolci 10 grammi

Per il ripieno
Gherigli di noce 150 grammi
Pinoli 80 grammi
Fichi secchi 300 grammi
Bucce di arancia candite 150 grammi
Pistacchi sgusciati 30 grammi
Uva sultanina 100 grammi
Gocce di cioccolato fondente 50 grammi
Mandorle tostate tritate 150 grammi
Chiodi di garofano 5
Zuccata tagliata a dadini 250 grammi
Cannella in polvere un pizzico
Marsala mezzo bicchiere

Per la decorazione
Miele q.b.
Pistacchi sgusciati 30 grammi
Ciliegie e bucce d’arance candite q.b.

Preparazione

Impastate la farina, lo zucchero, lo strutto (o il burro), l’ammoniaca per dolci (che avrete fatto sciogliere nel latte) e tre uova che aggiungerete una alla volta impastando.
Ottenuto un impasto compatto e morbido formate una palla, copritela con un panno e mettetela a riposare in forno spento per 1 ora.
Frullate brevemente e grossolanamente le noci, i fichi secchi, le bucce di arancia candite (almeno che non siano già a pezzettini) ed i pistacchi, quindi unite l’uva sultanina (che avrete precedentemente idratato in poca acqua tiepida), le gocce di cioccolato, le mandorle, i chiodi di garofano polverizzati, la zuccata e la cannella. Mescolate bene aggiungendo gradualmente il Marsala.

Stendete la pasta e quindi “fasciate” il ripieno per ottenere un cilindro che chiuderete unendo i due lati spennellandoli con l’albume d’uovo (fa da saldatore).
Praticate delle incisioni (come quelle dell’immagine) sulla ciambella. Fate attenzione a non tagliare la pasta quindi utilizzate un attrezzo non tagliente (ad esempio il manico di un cucchiaio).
Spennellate generosamente il dolce con il tuorlo d’uovo, mettetelo in una teglia precedentemente unta con il burro e fatelo cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti o almeno sino a che la pasta non sia ben dorata.

Scaldate il miele, versatelo sul dolce cotto e decorate con le ciliege, le scorze d’arancia ed i restanti pistacchi tritati.

Servite tiepido o freddo.

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