Ratatouille (Francia)

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La Ratatouille, resa famosa da un film di Walt Disney, é una specialità  francese di origini nizzarde molto apprezzata per la sua semplicità  ed il suo gusto particolare.
Lo sapete che é
la cugina della nostra Caponata. ?

Ingredienti per 4 persone
Cipolle bianche medie 2
Melanzane medie 2
Peperone rosso 1
Peperone verde 1
Pomodori maturi 5
Zucchine medie 2
Aglio 2 spicchi
Alloro 3 foglie
Timo un rametto
Basilico 10 foglie
Olio extravergine di oliva 6 cucchiai
Sale q.b.
Pepe q.b.
Acqua q.b.

Tagliare le zucchine a rondelle, i peperoni in quattro parti (dopo averli liberati dai semi e dalla parte bianca interna), le cipolle a fette di medio spessore e le melanzane a tocchetti.

Sbollentate i pomodori per eliminare la pelle e tagliateli a pezzi cercando di eliminare i semi.

Mettete in un tegame tre cucchiai di olio ed “appassite”  le cipolle a fiamma molto bassa, quindi aggiungete i peperoni che appassirete sempre a fuoco basso aggiungendo, se occorre, acqua calda.

Quando i peperoni saranno morbidi aggiungete i pomodori, il timo, l’alloro, il basilico in foglie e l’aglio tritato e cuocete sempre a fiamma bassa e con il coperchio per circa 40 minuti.

In un altro tegame seguite lo stesso procedimento con le zucchine e le melanzane cuocendo per 12 minuti.

Potrete farlo a 15 minuti dal termine della cottura degli ingredienti del primo tegame trovandovi così con le verdure pronte nello stesso momento.

Unite le verdure dei due tegami ed amalgamando bene fate cuocere ancora per 5 minuti.

Servite ben calda.

 

Involtini di foglie di vite (Grecia)

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Un involtino vegetariano che ci arriva dalla culla della Civiltà mediterranea.

Ingredienti per 4 persone
Foglie di vite fresche 300 grammi
Riso 200 grammi
Cipolla bionda 200 grammi
Olio extravergine di oliva q.b.
Pinoli 4 cucchiai da minestra
Uva sultanina 4 cucchiai da minestra
Zucchero un pizzico
Prezzemolo 1 mazzetto
Menta 2 rametti
Aneto 1 ciuffo
Limone 1
Acqua q.b.
Sale q.b.

In una pentola di acqua bollente salata mettete il riso e scolatelo dopo non più di cinque minuti.

Nel frattempo sbollentate per 1 minuto e mezzo circa,  le foglie di vite, quindi asciugatele e lasciatele stese su un canovaccio.

Rosolate la cipolla tagliata a fette in poco olio.

In un tegame a parte fate rosolare per un minuto in poco olio: il riso bollito con i pinoli e l’uva sultanina quindi unite le cipolle e lo zucchero.
Coprite “a filo” con acqua bollente e fate cuocere a fiamma molto bassa con il coperchio per 10 minuti mescolando ed aggiungendo, se occorre, altra acqua ma sempre in minime quantità.

Levate la pentola dal fuoco ed aggiungete  il prezzemolo, l’aneto e la menta tritati molto finemente. Mescolate il composto.

Prendete le foglie di vite (lasciandone da parte una quantità che vi servirà a “foderare” il fondo di una teglia) e, utilizzando un cucchiaino, mettete al centro  di ciascuna foglia il composto di riso.
Arrotolate e chiudete la foglia formando un involtino.

Mettete gli involtini molto vicini tra loro in una teglia foderata con le altre foglie di vite avendo l’accortezza di mettere in basso la parte di involtino con i lembi in modo che non si aprano.
Aggiungete il succo del limone, un filo d’olio ed una tazza da the di acqua bollente.
Mettete sopra gli involtini (a premerli) un piatto piano rovesciato.

Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 1 ora.

Servite freddi.

L’apfel strudel

Apfel strudel: strudel di mele.
Tirolese? Germanico? Austriaco? Alto atesino? Certamente … diremmo tutti e senza alcun dubbio.
Lo conosciamo così e persino ne pronunciamo il nome in tedesco e scherziamo cercando di pronunciarlo come il buffo soldatino di Stumptruppen…
Se fosse un uomo sarebbe alto e biondo con gli occhi azzurri come i Popoli germanici ed affini? No!
Lo strudel, se fosse un uomo, sarebbe non molto alto di statura, nero di capelli e con gli occhi scurissimi … infatti é Turco.
L’apfel strudel che conosciamo é una variante di un dolce che in Turchia é praticamente un piatto nazionale: la baclava: un impasto di noci, pane, frutta secca condito con generosità da un fortissimo liquore.
Si fa una pasta sottile e la si farcisce con l’impasto cuocendo poi il tutto nel forno.
E allora come diavolo é arrivato qui in Europa?
Con i Turchi … ovvio.
Nel XVI secolo il Sultano Sülayman sconfisse gli Ungheresi ed assediò addirittura Vienna.
Conquistarono però solo l’Ungheria che hanno dominato in seguito per ben 200 anni.
Il Popolo assimilò la Religione Musulmana e con essa moltissime tradizioni comprese quelle culinarie.
Fu così che la baclava diventò lo strudel.
Con una variazione: vennero aggiunte le mele che da quelle parti crescevano in abbondanza. Da lì il nome definitivo: apfel strudel.
L’aggiunta di “apfel” si rese necessaria perché nel tempo la ricetta venne modificata, arricchita, rivisitata (come si usa dire oggi negli ambienti snob che parlano in punta di forchetta) e per strudel oggi si intende una pasta ripiena di altri ingredienti (frutta varia, verdure e persino salumi e formaggi).
Dall’Ungheria la ricetta dell’apfel strudel passò in Austria ed é proprio in questo Paese che possiamo gustarne la migliore qualità.
Dall’Austria inevitabile, per motivi storici, il passaggio nelle nostre valli alpine del Nord Est.
Ci sono tre tipi di pasta utilizzati per fare l’apfel strudel:
la pasta matta
la pasta frolla
la pasta sfoglia – (la più usata ed apprezzata).
Ma come si prepara questa delizia?
Ricetta: – QUI – 

Strudel di mele

Lo strudel di mele, noto anche come apfel strudel … una delizia che viene da molto lontano come ci racconta la sua storia.

INGREDIENTI per 6 persone

Un disco di pasta  di almeno 40 cm di diametro
Mele renette 1 chilo
Uva sultanina 100 grammi
Pinoli 100 grammi
Burro 150 grammi
Zucchero semolato 120 grammi
Rhum 1 bicchierino
Pane grattugiato 50 grammi
Limone medio 1
Cannella in polvere 2 cucchiai
Zucchero a velo q.b.

Preparate la pasta (pasta matta, pasta sfoglia o pasta frolla) secondo la ricetta.

Mentre la pasta riposa mettete l’uva sultanina nel rhum che avrete intiepidito a bagnomaria.
Tostate il pane grattugiato in una padella con due terzi del burro e lo zucchero facendo “biscottare” il tutto sino ad ottenere un bel color oro.
Terminata la biscottatura aggiungete la buccia grattugiata del limone, la cannella, i pinoli e mescolate.
Pulite le mele e tagliatele a fette non molto spesse.
Stendete la sfoglia abbastanza sottile e formate un rettangolo.
Spennellatene l’interno con burro fuso a bagnomaria e distribuite, con cura ed uniformemente, lasciando almeno un dito per lato di pasta “libera”, metà del composto di pane, l’uvetta che avrete scolato, le mele e concludete con l’altra metà del composto di pane.
Avvolgere nel senso della lunghezza il rettangolo dopo aver spennellato con del bianco d’uovo le parti di pasta “libera” (farà da collante) e saldando le parti stesse premendo con le dita.
Un ottimo sistema é mettere la sfoglia prima di farcirla su un foglio di carta da forno che vi sarà utilissima per arrotolare la sfoglia agendo lentamente sul foglio.
Riuscirete nell’operazione senza rompere la pasta.
Mettere quindi lo strudel di mele sulla leccarda del forno preriscaldato a 180°C e fate cuocere per circa 40 minuti.
Fatelo  intiepidire e servitelo dopo averlo spolverato di zucchero a velo.

Pasta frolla

La vendono pronta lo so … ma farla in casa é meglio perché avrete la garanzia della freschezza e della genuinità degli ingredienti.

INGREDIENTI per una base di frolla per 4 persone

500 grammi di farina
100 grammi di zucchero a velo
250 grammi di burro
sale 1 pizzico
1 uovo
1 limone

Setacciate la farina e lo zucchero a velo disponendoli a fontana (la montagnetta col buco che sembra un vulcano) ed al centro mettete il burro a temperatura ambiente, un pizzico di sale, l’uovo, la buccia grattugiata del limone ed impastate velocemente fino ad ottenere un impasto morbido e compatto.

Lasciate riposare l’impasto in frigo per almeno mezz’ora avvolto in pellicola.

Da qui si procede sia con la pasta pronta che con quella fatta a mano.

Spianate la pasta in una sfoglia di circa mezzo cm e disponetela nella teglia idonea.

Bucherellate il fondo della pasta con una forchetta e cuocete in forno preriscaldato a 180° C per circa  15-20 minuti.

Pasta matta

 

La pasta matta é ottima per sostituire –la pasta sfoglia-.
Infatti non contiene il burro che per molti é sgradito al gusto e per altri é nocivo alla salute.

INGREDIENTI per un disco di 40 cm di diametro

Farina di semola 250 grammi
Acqua 100 ml
Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Sale 1 pizzico

Mettere la farina a fontana (una montagnetta con un buco in mezzo) su un piano di lavoro.
Gradatamente aggiungere l’acqua, l’olio ed il sale.
Lavorare il tutto per circa 10 minuti e comunque sino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
Mettere l’impasto avvolto in un telo in un luogo buio ed a temperatura ambiente (ottimo il forno spento) per mezz’ora.
Stendere l’impasto con il mattarello ed utilizzarlo per le ricette che lo prevedono od in sostituzione della pasta sfoglia.

Caponata

Fa parte a pieno titolo dei Piatti del Natale italiano.
Sulla tavole natalizie siciliane infatti non può mancare.
Il suo nome deriva dal fatto che questo piatto, sulle tavole dei ricchi, comprendeva anche il pesce cappone.
La sua rielaborazione “povera” ha eliminato il pesce sostituendolo con le melanzane ma il nome é rimasto.

INGREDIENTI per 6 persone

Melanzane lunghe 4
Sedano 2 cuori
Cipolle bionde medie 4
Pomodori maturi 4
Olive nere 100 grammi
Pinoli 50 grammi
Capperi sotto sale 50 grammi
Zucchero semolato 1 cucchiaio raso
Aceto di vino rosso mezzo bicchiere
Olio extravergine di oliva 100 ml
Sale q.b.

Fate soffriggere in una casseruola capace (meglio se di terracotta) le cipolle tagliate e fette.
Quando saranno dorate aggiungete i pomodori ed i cuori di sedano tagliati a dadi, i capperi che avrete dissalato sotto l’acqua fredda corrente, i pinoli e le olive.
Fate cuocere circa 15 minuti e quindi togliete il tegame dal fuoco.
Friggete nell’olio le melanzane tagliate a dadi  e quando saranno ben dorate aggiungetele nella casseruola contenente gli altri ingredienti prelevandole dalla padella con un mestolo bucato per non raccogliere troppo olio.
Rimettete la casseruola sul fuoco e quando riprenderà il bollore unite l’aceto e lo zucchero.
Fate evaporare l’aceto cuocendo a fiamma bassa.
A quel punto la caponata sarà pronta.
Servite fredda.

 

 

Cipolle in agrodolce

Ricette

 

Un contorno veloce, appetitoso ed allegro.
Viene utilizzato con molte preparazioni tra cui il favoloso Gran Bollito, uno dei più noti Piatti del Natale Italiano.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Cipolline borettane 700 grammi
Zucchero 5 cucchiai
Aceto di vino rosso 5 cucchiai
Olio extravergine di oliva q.b.
Acqua 1 bicchiere
Sale q.b.
Pepe q.b.

Liberate le cipolline della buccia fino alla polpa “viva”.
Tagliate la barba nella parte inferiore e cuocetele in una casseruola con il coperchio a fiamma bassa per circa 35 minuti con due cucchiai di olio e l’acqua calda.
Sciogliete lo zucchero nell’aceto caldo.
Quando le cipolle saranno cotte unite lo sciroppo agrodolce.
Salate, pepate e lasciate evaporare per un paio di minuti a fiamma viva.
Servite calde, tiepide o fredde.

Spinaci al burro

Ricette

 

Gli spinaci … croce o delizia a seconda dell’età anagrafica.

INGREDIENTI per 4 persone

Spinaci 1 chilo
Burro 50 grammi
Parmigiano reggiano 50 grammi
Sale e Pepe q.b.

Pulire e lavare gli spinaci e metterli in una pentola bassa con un cucchiaio di acqua cuocendo a fuoco medio con il coperchio per circa 10 minuti.
Se invece utilizzate gli spinaci surgelati seguite le istruzioni sulla confezione.
Scolateli e strizzateli leggermente per eliminare l’acqua in eccesso.
Fate sciogliere in un tegame il burro e quindi aggiungete gli spinaci e fateli insaporire a fiamma bassa per 5 minuti.

Funghi trifolati

Ricette

 

L’oro del bosco direttamente sulle nostre tavole.

INGREDIENTI per 4 persone
Funghi porcini (anche surgelati) 800 grammi
Aglio 2 spicchi
Olio extravergine di oliva 3 cucchiai
Prezzemolo un pugno
Burro 20 grammi
Sale q.b.
Pepe bianco q.b.
Pulite le cappelle dei funghi con una spazzolina ed i gambi con un coltellino affilato.
Se usate i funghi surgelati non occorrerà pulirli e per cucinarli seguite le istruzioni sulla confezione per quanto riguarda lo scongelamento.
Tagliate i funghi a fettine sottili.
Rosolate in una casseruola l’aglio nell’olio quindi levatelo e mettete i funghi e il prezzemolo e il burro.
Cuocete per un massimo di 3 minuti mescolando con cura e continuamente.