Insalata di rinforzo

Ricette

 

Tra i Piatti del Natale Italiano l’insalata di rinforzo non manca mai sulla tavola dei Napoletani.

INGREDIENTI per 4 persone

Cavolfiore 1 medio
Peperoni rossi sott’aceto 1 medio
Olive nere 50 grammi
Olive verdi 50 grammi
Carote sott’aceto secondo gusto
Cipolline sott’aceto 4
Sedano sott’aceto secondo gusto
Olio extravergine di oliva q.b.
Aceto bianco q.b.
Sale q.b.

Cuocere il cavolfiore in acqua salata.
Dopo cotto dividere i fiori in gruppetti piccoli.
Quando si é raffeddato aggiungere tutti gli altri ingredienti  e condire con l’olio, l’aceto ed il sale.

Crescia di Pasqua (Marche)

Ricette

 

Una torta salata marchigiana che per tradizione viene consumata la mattina di Pasqua unitamente a uova sode e salame.

Ingredienti per una crescia da circa 1 Kg

Farina 00 850 grammi
Acqua 100 grammi
Olio extravergine di oliva 200 grammi
Pecorino grattugiato 250 grammi
Lievito di birra 90 grammi
Uova 6
Sale fino q.b.
Pepe nero macinato abbondante
Burro e farina per la teglia q.b.

Vino in abbinamento: Rosso del Conero

Mettere in una terrina 50 grammi di farina con 20 grammi di lievito e 100 grammi di acqua tiepida e fate un composto che poi lascerete a riposare mezz’ora coperto da un panno e in un posto tiepido e buio (il forno spento sarà ideale).
Montate quindi a neve gli albumi  (un trucco per ottenere una neve fermissima è aggiungere un pizzico sui sale … un pizzico!) e quindi, mescolando dal basso verso l’alto e delicatamente, aggiungete il formaggio, l’olio, il sale, il pepe ed il composto che avevate lasciato a lievitare.
Unite quindi 400 grammi di farina e 70 grammi di lievito finemente spezzettato tra le dita ed impastate delicatamente.
Quando il tutto sarà compatto unite la restante farina molto gradualmente e continuate ad impastare.
Al termine otterrete un composto soffice, elastico e compatto che avrà sulla superficie alcune bollicine d’aria.
Ungete di burro una teglia (meglio una tortiera a bordi staccabili) ed infarinatela; quindi metteteci l’impasto (che non deve superare i due terzi della teglia quindi scegliete dimensioni idonee, consiglio una larghezza di circa 30 centimetri).
Ponete la teglia coperta da un panno in un posto tiepido e buio  e lasciatecela sino a che l’impasto avrà raggiunto il bordo.
Infornate a 180°C per circa 90 minuti e, a 45 minuti dall’inizio della cottura, coprite la crescia con alluminio per permettere all’interno di cuocere ad all’esterno di non bruciare.
Servite tiepida o fredda.

 

 

 

Verza all’arancia

Ricetta Light

 

Ricette con pochi grassi e zuccheri, a base di verdure, frutta, yogurt … per cucinare rimanendo leggeri, per quel trucco in più che ci permette di mangiare con gusto ma senza sensi di colpa o senso di nausea per aver esagerato.
Certo, a volte si può desiderare di “farsi del male”, mangiando veramente grasso dolce e gustoso, ma il piacere sarà maggiore quanto più durante la settimana avremo “lavorato bene”.

Ingredienti per 4 persone:

Cavolo verza medio 1
Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Arance 2
Acqua q.b.
Mela golden grande 1
Uva sultanina un pugno
Sale q.b.

Calorie: 178 a porzione

Tagliare la verza a strisce sottili eliminando le coste.
Metterla in un tegame largo con l’olio e farla rosolare.
Aggiungere il succo delle arance.
Fate cuocere 20 minuti a fuoco basso e con il coperchio aggiungendo mano a mano, se occorre, dell’acqua.
Cinque minuti prima della fine della cottura tagliate la mela a fettine ed unitela alla verza mescolando, quindi mettere l’uva passita che non avrà bisogno di essere “rinvenuta” in quanto la cottura le darà morbidezza.
Terminate la cottura sempre con il coperchio ed a fiamma bassa.
Servire caldo.

Frittata con scamorza e carciofi

Ricetta Light

 

Ricette con pochi grassi e zuccheri, a base di verdure, frutta, yoghurt… per cucinare rimanendo leggeri, per quel trucco in più che ci permette di mangiare con gusto ma senza sensi di colpa o senso di nausea per aver esagerato. Certo, a volte si può desiderare di “farsi del male”, mangiando veramente grasso dolce e gustoso. Ma anche lì il piacere sarà maggiore quanto più durante la settimana avremo “lavorato bene”.
Ingredienti per 4 persone:
Uova 2
Albumi 2
Carciofi già puliti (anche surgelati) 400 grammi
Scamorza 100 grammi
Erba cipollina un ciuffo
Sale q.b.
Pepe q.b.

Calorie: 300 per porzione

Tagliate i carciofi a pezzetti e cuocerli nel forno a microonde per 8 minuti a potenza massima.
Nel frattempo sbattete le uova intere e gli albumi aggiungendo l’erba cipollina tagliata finemente, sale e pepe.
Quando il composto é ben sbattuto aggiungete la scamorza tagliata a dadini molto piccoli.
Quando i carciofi saranno quasi freddi uniteli al composto.

Versate in una padella antiaderente appena unta (si può usare della carta casa imbevuta con olio e passata all’interno) e fate cuocere 10 minuti per parte a fuoco molto basso.
Servite ben calda.

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Finocchi gratinati alla crema di Gorgonzola

Ricetta Light

 

Ricette con pochi grassi e zuccheri, a base di verdure, frutta, yogurt … per cucinare rimanendo leggeri, per quel trucco in più che ci permette di mangiare con gusto ma senza sensi di colpa o senso di nausea per aver esagerato.
Certo, a volte si può desiderare di “farsi del male”, mangiando veramente grasso dolce e gustoso, ma il piacere sarà maggiore quanto più durante la settimana avremo “lavorato bene”.

Ingredienti per 4 persone
Latte parzialmente scremato 240 grammi
Olio di oliva extra vergine 20 grammi
Gorgonzola 100 grammi
Parmigiano reggiano 80 grammi
Succo di arancia 100 grammi
Finocchi 1200 grammi
Maizena (amido di mais) 16 grammi
Aglio 2 spicchi
Buccia di arancia 1
Sale fino q.b.
Pepe nero macinato q.b.

Calorie per porzione: 264

In una casseruola dove avrete messo l’olio, l’aglio tagliato a metà e liberato dell’anima, il succo di arancia e una striscia lunga almeno 6 centimetri della sua buccia fate cuocere per 10 minuti a fiamma moderata e con il coperchio.
Togliete quindi l’aglio e la buccia d’arancia.
Nel frattempo avrete amalgamato la maizena nel latte e l’avrete fatta cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa e mescolando con cura per evitare che si formino i grumi.
Terminata la cottura aggiungete il Gorgonzola a pezzetti e fatelo fondere mescolando.
Mettete i finocchi cotti in una profila unta leggermente di olio quindi versate la crema al Gorgonzola e fate dorare utilizzando il grill per 5 minuti o almeno sino a che non otterrete un bel gratin color oro.
Ricordatevi di mettere la pirofila ad almeno 15/20 centimetri dal grill per non bruciare il tutto.
Servite mediamente caldi.

Carciofi alla Giudia

Ricette

 

La ricetta nasce nel Ghetto ebreo di Roma, uno dei più antichi del Mondo, creato nel 1555 per ordine di Papa Paolo IV.

I carciofi preparati in questo modo venivano utilizzati in occasione della fine della ricorrenza religiosa del Kippur che consiste in 24 ore di digiuno totale senza cibo ne’ acqua o altre bevande, di astensione dal lavoro e dai divertimenti, dedicate interamente alla preghiera e che viene chiamata anche Festa dell’espiazione. Dopo il digiuno le donne ebree preparavano in questo modo i carciofi della varietà “mammole romane”.
La ricetta poi si diffuse in tutta Roma e venne chiamato “Carciofi alla Giudia”.

Ingredienti per 4 persone
Carciofi romani grandi 4 (ma vanno bene anche quelli con le spine che eliminerete prima di cuocerli)
Olio extravergine d’oliva 1/2 litro
Aglio 4 spicchi
Limone 1
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.

Vino in abbinamento: Frascati secco

Preparazione

Eliminate le foglie dure dei carciofi e tagliate il gambo lasciando la parte inferiore piana.
Premete ruotando ogni carciofo con la parte alta in basso su un ripiano (tagliere) per fare in modo che si apra come un fiore.
Mettete i carciofi a bagno in mezzo litro d’acqua nella quale avrete messo il succo del limone (acqua acidulata).
Dopo circa 15 minuti scolateli bene e scrollateli per eliminare quanta più acqua possibile asciugandoli anche con un canovaccio.
Mettete all’interno di ciascun carciofo sale, pepe ed uno spicchio d’aglio tritato finemente.
In un padella a bordi alti scaldate l’olio quindi immergeteci i carciofi con la parte finale (dove c’era il gambo) verso l’alto, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 10 minuti, poi capovolgeteli e continuate a cuocerli sempre per 10 minuti.
A cottura ultimata, spruzzate (con prudenza!) un po’ d’acqua fredda per far sollevare degli schizzi d’olio che renderanno croccanti le foglie esterne.
Sgocciolate l’olio in eccesso su un foglio di carta assorbente e servite ben caldi.

Torta pasqualina

Ricette

 

E’ una specialità genovese ormai diffusa in tutta Italia.
Nata per celebrare la Pasqua oggi viene preparata durante tutto il periodo di reperibilità dei carciofi.

La ricetta antica e tradizionale prevedeva l’uso di  33 sfoglie a simboleggiare gli anni di Cristo.

Oggi se ne usano 10.

Ingredienti per 6 persone
Pasta sfoglia 1 chilo
Cuori di carciofo 10
Cipolla media mezza
Burro 60 grammi
Ricotta fresca mezzo chilo
Uova 6
Latte intero 1 bicchiere
Parmigiano reggiano grattugiato 100 grammi
Sale q.b.
Maggiorana 20 foglioline

Vino in abbinamento: Pigato secco

Lavorate bene la pasta sfoglia secondo la ricetta che trovate –QUI– e poi dividetela in 10 palline che lascerete riposare per 15 minuti coprendole con uno strofinaccio umido a cui sovrapporrete un altro strofinaccio asciutto.
Fate cuocere i cuori di carciofo lessandoli e soffriggete la cipolla in due cucchiai di olio.
Unite il soffritto ai carciofi ben scolati mescolando con cura.
Amalgamate bene in una terrina la ricotta con il latte ed un pizzico di sale.
Tirate le 10 sfoglie sino a che non saranno sottilissime e stendete la prima in una tortiera rotonda unta con l’olio.
Spennellate quindi la prima sfoglia con altro olio.
Stendete una ad una altre 5 sfoglie sopra la prima spenellandole con l’olio prima si sovrapporre la successiva.
Insomma fate sei strati di sfoglie unte con l’olio.
Mettete quindi il ripieno, prima i carciofi, poi la ricotta.
Fate sei buchi nello strato di ricotta e metteteci nell’ordine: un riccolo di burro, un uovo intero (senza guscio), un pizzico di sale, il parmigiano e tre foglioline di maggiorana.
Terminata questa operazione stendete sopra il tutto le rimanenti sfoglie una ad una, ciascuna spennellata con l’olio.
Saldate ai lati, ungete molto bene l’ultima sfoglia e mettete in forno preriscaldato a 180°C per circa un’ora o almeno sino a che la torta non avrà assunto un bel colore dorato.
Può essere consumata calda, tiepida o fredda ma non di frigorifero

 

Orecchiette pugliesi al limone

Ricette


Velocissime ed incredibilmente sfiziose.

Potete sostituirle con altra pasta corta purché sia ruvida.

Ingredienti:
Orecchiette pugliesi 100 grammi
Limone 1
Burro 50 grammi
Pecorino romano grattugiato 1 cucchiaio

Grattugiate la buccia di tutto il limone e poi spremetene il succo solo di metà.
In un pentolino mettete a fondere dolcemente il burro a cui avrete unito succo e buccia.
Tenete caldo (senza friggerlo) per permettere al limone di amalgamare il suo aroma con il burro come fosse un’infusione.
Nel frattempo cuocete le orecchiette come d’uso, quindi scolatele, versate il burro e spolverate con il Pecorino
Servite ben caldo.