Verdura e frutta: segreti e virtù (da Melone a Ravanelli)

Li vediamo da sempre sulle nostre tavole, cotti o crudi, mescolati ad altri alimenti per sughi, marmellate, composte, liquidi sotto forma di spremute, centrifughe o infusi.
Al momento di fare la spesa (ed acquistare se possibile solo i prodotti di stagione, non mi stancherò mai di dirvelo) se conosciamo le caratteristiche nutrizionali e le potenzialità dei nostri coloratissimi amici, potremo scegliere quelli da cui trarre quanti più benefici possibili o anche scartare quelli che potrebbero darci effetti collaterali indesiderati o comunque controindicati per noi.
Vanno comunque assunti con misura e senza eccessi, seguendo quell’assunto popolare che ci insegna: “se uno fa bene dieci non fanno meglio”.

Descrizione dei contenuti
Nome verdura o frutto
Mese
A) contenuti in Vitamine ed altro
B) caratteristiche
C) calorie per 100 grammi
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Melone
Giugno, Luglio, Agosto
A) Vitamina C ed A, carotenoidi
B) Antiossidante, favorente la produzione di melanina, migliora la vista, rinforza ossa e denti, rinfrescante, diuretico, depurativo, coadiuvante per stipsi, emorroidi e dolori reumatici, la polpa si usa per bruciature e infiammazioni cutanee
C) 33 calorie
Mirtilli
Luglio, Agosto
A) Vitamina C, carotenoidi, mirtillina, antocianine
B) Battericidi, coadiuvanti per la protezione ed il rafforzamento dei vasi sanguigni, ipoglicemizzanti se usati sotto forma di decotti o infusi
C) 25 calorie
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Giugno (di gelso), Luglio (gelso e rovo), Agosto (rovo)
A) Vitamina C ed A
B) Ipoglicemizzanti se usati come decotto o infuso, depurative, tonificanti, se usate mature lassative, se crude astringenti
C) 36 calorie
Nocciole
Agosto, Settembre, Ottobre
A) Vitamina E, B6, B9 e B1, Ferro e Calcio
B) Coadiuvanti per abbassare il colesterolo, rimineralizzanti, ricostituenti, antiossidanti, contrastano la glicemia alta nei diabetici
C) 646 calorie
Noci
Ottobre, Novembre
A) Carboidrati, Ferro, Calcio e Vitamina C
B) Coadiuvanti per l’eccesso di colesterolo, digestive, diuretiche, antiossidanti. Il mallo produce un olio utile per rinforzare i capelli
C) 582 calorie
Patate
Tutto l’anno (Maggio e Giugno novelle)
A) Calcio e Vitamina C
B) Coadiuvanti per l’ulcera gastrica, la polpa lenisce bruciori ed arrossamenti ed occhi affaticati
C) 85 calorie
Peperoncini
Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
A) Calcio e Vitamina C
B) Antiossidanti, coadiuvante per la circolazione, vasodilatatori
C) 25 calorie
Peperone
Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
A) Carboidrati, Calcio e Vitamina C
B) Coadiuvanti per bronchiti, malattie da raffreddamento, asma, cataratta ed arteriosclerosi
C) 22 calorie
Pere
Tutto l’anno
A) Carboidrati, Fibre e Calcio
B) Diuretiche, rinfrescanti, lassative
C 41 calorie
Pesche
Giugno, Luglio, Agosto
A) Carboidrati, Calcio, Potassio, Vitamina C e Betacarotene
B) Mineralizzanti, tonificanti, ricostituenti, antiossidanti
C) 27 calorie
Piselli
Maggio, Giugno, Luglio
A) Carboidrati, Fibre, Calcio
B) Coadiuvanti per l’apparato cardio-vascolare, rimineralizzanti, coadiuvanti per il controllo del colesterolo e della glicemia
C) 76 calorie
Pomodori
Giugno, Luglio, Agosto
A) Calcio, Potassio, ferro, Fosforo, Vitamina A, B e C
B) Antitumorali, antiossidanti, antiossidanti, rimineralizzanti, coadiuvanti per combattere l’ipertensione
C) 17 calorie
Pompelmi
Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Ottobre, Novembre, Dicembre
A) Fibre, Vitamina A, B e C
B) Antiossidanti, coadiuvanti delle funzioni epatiche, antitumorali, coadiuvanti per la disinfezione intestinale
C) 26 calorie
Porri
Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto
A) Ferro, Calcio e Vitamina C
B) Coadiuvanti della funzione intestinale, coadiuvante delle malattie cardio-circolatorie, delle gastriti, coliti, malattie urinarie e calcolosi, affezioni delle vie respiratorie e tonici nervosi
C) 29 calorie
Prugne
Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
A) Calcio, Fibre e Carboidrati
B) Diuretiche, lassative, disintossicanti, stimolanti per il sistema nervoso in caso di affaticamento e stress. Energetiche. In cosmesi si possono usare frullate per maschere astringenti per pelli grasse
C) 42 calorie
Rape
Gennaio, Maggio, Ottobre, Novembre
A) Fibre, Calcio e Vitamina C Vitamina C
B) Diuretiche
C) 18 calorie
Rapanelli o Ravanelli
Maggio, Giugno, Luglio
A) Carboidrati, Calcio e Vitamina C
B) Depurativi, diuretici, coadiuvanti delle funzioni epatiche e per l’inappetenza
C) 11 calorie

Risotto al radicchio rosso

In Veneto questo risotto non manca mai sulle tavole natalizie e quindi va inserito a pieno diritto tra I Piatti del Natale Italiano.

Un piatto nato dalla genialità  italiana.
Una verdura offre poco come nutrimento e come “peso” dell’alimento, non é certamente saziante ed allora perché non unirla ad altro?
Il riso ad esempio e farne un piatto completo.
Piatto povero, così povero che il radicchio trevigiano veniva usato dai ricchi come foraggio per il bestiame.
Le prime notizie di questa ricetta risalgono al 1862.
Tante le leggende: da un avo che portò dal Belgio, durante le guerre napoleoniche, i semi del radicchio, ad uccelli che hanno lasciato i semi su un campanile (Chiesa di Dosson), ad un contadino che si dimenticò del radicchio in una stalla e dopo trovò dei cespi con all’esterno le foglie …
Leggende o no questo risotto é una meravigliosa realtà.

INGREDIENTI per 4 persone

Riso Vialone nano 400 grammi
Radicchio trevigiano tardivo 1 cespo
Vino rosso secco 3 bicchieri
Cipolla bianca media 1
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Brodo vegetale 1 litro
Parmigiano reggiano 200 grammi
Burro 100 grammi

Mettete il brodo a scaldare su una fiamma bassa (dovrà essere aggiunto caldo al riso).
Tritate la cipolla e tagliate a striscioline lunghe 2/3 dita il radicchio (che avrete lavato e separato foglia per foglia eliminando il “torsolo”).
In una casseruola capace mettete metà del burro e fateci imbiondire la cipolla insieme al radicchio.
Quindi aggiungete il riso e fatelo “tostare” (sarà perfetto quando la parte esterna del chicco diventerà trasparente).
A metà tostatura aggiungete  mezzo bicchiere di vino e, quando sarà evaporato, unite due mestoli di brodo ed abbassate la fiamma facendo cuocere lentamente sempre mescolando.
Mano a mano che il brodo si asciugherà aggiungetene due mestoli alla volta ed anche il restante vino a cucchiai sino ad esaurimento. Il tutto dovrà risultare “bagnato” ma non brodoso.
Mescolate e terminate la cottura (al dente) aggiustando di sale.
Levate la casseruola dal fuoco, spolverate con il parmigiano, unite  il restante burro e mescolate vigorosamente amalgamando bene per ottenere un’ottima mantecatura.
Mettete il coperchio sulla casseruola e fate riposare il risotto per un minuto.
Servite ben caldo spolverando con il pepe.