Borsch (Russia)

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Il borsch è una zuppa tradizionale dei Paesi slavi.
Ne esistono varie versioni a seconda della Regione o dello Stato, vi propongo quella Russa.

Ingredienti per 4 persone

Polpa di manzo con il grasso 500 grammi
Polpa di maiale 300 grammi
Barbabietole rosse 300 grammi
Pancetta affumicata 100 grammi
Acqua fredda q.b.
Porro medio 1
Cavolo nero 300 grammi
Cipolla media 1
Rafano un pezzetto
Panna liquida da montare (la ricetta originale prevede panna acida) 200 grammi
Alloro 1 foglia
Sale fino q.b.
Pepe nero macinato q.b.

In una casseruola ( possibilmente di terracotta) mettete la pancetta tagliata a dadini e il manzo ed il maiale tagliati a bocconcini, aggiungete quindi l’acqua fredda (coprite superando con il livello dell’acqua almeno di due dita gli ingredienti) e fate cuocere a fiamma moderata e con il coperchio per 20 minuti (contando il tempo da quando l’acqua inizia a bollire) e, solo alla fine, salate e pepate.

Nel frattempo pulite le verdure, tagliate a pezzetti le barbabietole, a fettine il porro e la cipolla e a striscette il cavolo e fatele scottare in acqua bollente.

Quindi scolatele e unitele al brodo con la carne aggiungendo la foglia di alloro (che prima di servire il borsch leverete).

Proseguite quindi la cottura a fiamma moderata per 1 ora e mezzo.

Servite caldo mettendo in ciascun piatto prima la zuppa poi della panna leggermente montata che avrete salato e pepato e mescolato al rafano tritato.

Ratatouille (Francia)

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La Ratatouille, resa famosa da un film di Walt Disney, é una specialità  francese di origini nizzarde molto apprezzata per la sua semplicità  ed il suo gusto particolare.
Lo sapete che é
la cugina della nostra Caponata. ?

Ingredienti per 4 persone
Cipolle bianche medie 2
Melanzane medie 2
Peperone rosso 1
Peperone verde 1
Pomodori maturi 5
Zucchine medie 2
Aglio 2 spicchi
Alloro 3 foglie
Timo un rametto
Basilico 10 foglie
Olio extravergine di oliva 6 cucchiai
Sale q.b.
Pepe q.b.
Acqua q.b.

Tagliare le zucchine a rondelle, i peperoni in quattro parti (dopo averli liberati dai semi e dalla parte bianca interna), le cipolle a fette di medio spessore e le melanzane a tocchetti.

Sbollentate i pomodori per eliminare la pelle e tagliateli a pezzi cercando di eliminare i semi.

Mettete in un tegame tre cucchiai di olio ed “appassite”  le cipolle a fiamma molto bassa, quindi aggiungete i peperoni che appassirete sempre a fuoco basso aggiungendo, se occorre, acqua calda.

Quando i peperoni saranno morbidi aggiungete i pomodori, il timo, l’alloro, il basilico in foglie e l’aglio tritato e cuocete sempre a fiamma bassa e con il coperchio per circa 40 minuti.

In un altro tegame seguite lo stesso procedimento con le zucchine e le melanzane cuocendo per 12 minuti.

Potrete farlo a 15 minuti dal termine della cottura degli ingredienti del primo tegame trovandovi così con le verdure pronte nello stesso momento.

Unite le verdure dei due tegami ed amalgamando bene fate cuocere ancora per 5 minuti.

Servite ben calda.

 

Involtini di foglie di vite (Grecia)

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Un involtino vegetariano che ci arriva dalla culla della Civiltà mediterranea.

Ingredienti per 4 persone
Foglie di vite fresche 300 grammi
Riso 200 grammi
Cipolla bionda 200 grammi
Olio extravergine di oliva q.b.
Pinoli 4 cucchiai da minestra
Uva sultanina 4 cucchiai da minestra
Zucchero un pizzico
Prezzemolo 1 mazzetto
Menta 2 rametti
Aneto 1 ciuffo
Limone 1
Acqua q.b.
Sale q.b.

In una pentola di acqua bollente salata mettete il riso e scolatelo dopo non più di cinque minuti.

Nel frattempo sbollentate per 1 minuto e mezzo circa,  le foglie di vite, quindi asciugatele e lasciatele stese su un canovaccio.

Rosolate la cipolla tagliata a fette in poco olio.

In un tegame a parte fate rosolare per un minuto in poco olio: il riso bollito con i pinoli e l’uva sultanina quindi unite le cipolle e lo zucchero.
Coprite “a filo” con acqua bollente e fate cuocere a fiamma molto bassa con il coperchio per 10 minuti mescolando ed aggiungendo, se occorre, altra acqua ma sempre in minime quantità.

Levate la pentola dal fuoco ed aggiungete  il prezzemolo, l’aneto e la menta tritati molto finemente. Mescolate il composto.

Prendete le foglie di vite (lasciandone da parte una quantità che vi servirà a “foderare” il fondo di una teglia) e, utilizzando un cucchiaino, mettete al centro  di ciascuna foglia il composto di riso.
Arrotolate e chiudete la foglia formando un involtino.

Mettete gli involtini molto vicini tra loro in una teglia foderata con le altre foglie di vite avendo l’accortezza di mettere in basso la parte di involtino con i lembi in modo che non si aprano.
Aggiungete il succo del limone, un filo d’olio ed una tazza da the di acqua bollente.
Mettete sopra gli involtini (a premerli) un piatto piano rovesciato.

Cuocete in forno preriscaldato a 150° per 1 ora.

Servite freddi.

Caponata

Fa parte a pieno titolo dei Piatti del Natale italiano.
Sulla tavole natalizie siciliane infatti non può mancare.
Il suo nome deriva dal fatto che questo piatto, sulle tavole dei ricchi, comprendeva anche il pesce cappone.
La sua rielaborazione “povera” ha eliminato il pesce sostituendolo con le melanzane ma il nome é rimasto.

INGREDIENTI per 6 persone

Melanzane lunghe 4
Sedano 2 cuori
Cipolle bionde medie 4
Pomodori maturi 4
Olive nere 100 grammi
Pinoli 50 grammi
Capperi sotto sale 50 grammi
Zucchero semolato 1 cucchiaio raso
Aceto di vino rosso mezzo bicchiere
Olio extravergine di oliva 100 ml
Sale q.b.

Fate soffriggere in una casseruola capace (meglio se di terracotta) le cipolle tagliate e fette.
Quando saranno dorate aggiungete i pomodori ed i cuori di sedano tagliati a dadi, i capperi che avrete dissalato sotto l’acqua fredda corrente, i pinoli e le olive.
Fate cuocere circa 15 minuti e quindi togliete il tegame dal fuoco.
Friggete nell’olio le melanzane tagliate a dadi  e quando saranno ben dorate aggiungetele nella casseruola contenente gli altri ingredienti prelevandole dalla padella con un mestolo bucato per non raccogliere troppo olio.
Rimettete la casseruola sul fuoco e quando riprenderà il bollore unite l’aceto e lo zucchero.
Fate evaporare l’aceto cuocendo a fiamma bassa.
A quel punto la caponata sarà pronta.
Servite fredda.

 

 

Antipasto di parmigiano e tartufo

Un antipasto speciale per un giorno speciale.
Natale per esempio.
Certo … é dispendioso ma … “semel in anno licet insanire” no?

INGREDIENTI per 4 persone

Parmigiano reggiano 250 grammi
Tartufi bianchi medi 2
Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Limone mezzo
Burro q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Pulite con molta cura i tartufi, servendovi di uno spazzolino e di un canovaccio.
Tagliateli a fettine con il taglia-tartufi ed adagiate metà delle fettine sul fondo di una pirofila imburrata.
Salate, pepate leggermente, coprite il tartufo con metà del parmigiano tagliato a sottili lamelle e condite con l’olio.
Fate quindi un secondo strato di tartufo e parmigiano ed infine mettete la teglia nel forno preriscaldato a 180° facendo cuocere per 10 minuti.
Spruzzate con il succo di limone e servite ben caldo.

 

Tacchino di Natale

Tra I Piatti del Natale Italiano il tacchino certamente non può mancare

INGREDIENTI per 8 persone

Cotechino lessato e senza pelle 1
Fesa di tacchino 800 grammi
Mostarda di frutta 100 grammi
Castagne lessate 400 grammi
Speck 150 grammi
Cipolle bionde medie 2
Coste di sedano 2
Carote 2
Salvia q.b.
Rosmarino q.b.
Un quarto di vino bianco secco
Olio extravergine di oliva q.b.
Farina 1 cucchiaio

Soffriggete una cipolla con l’olio quindi aggiungete le castagne e la  mostarda con mezzo bicchiere di vino (che dovrà evaporare) e quindi spegnete il fuoco.
Quando il tutto sarà raffreddato schiacciatelo uniformemenete con una forchetta.
Stendete le fettine di speck su un piano e sovrapponete a ciascuna fettina una fetta di fesa battuta con il batticarne.
Quindi mettete uno strato del composto di castagne.
Terminate con una fetta di cotechino ed arrotolate legando quindi gli involtini con spago per alimenti.
Mettete a rosolare in una padella con l’olio.
Sistemate gli involtini in una teglia con gli aromi e l’olio e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti bagnando gradualmente con il vino.
A fine cottura levateli dalla teglia tenendo da parte il sugo di cottura.
In un pentolino, usando la fiamma molto bassa, mettete il sugo di cottura aggiungendo gradualmente la farina, mescolando continuamente.
Fate addensare diluendo con acqua calda aggiunta a cucchiai per ottenere una salsa morbida e umida.
Versate la  salsa  sui rotoli di tacchino.
Servite molto caldo accompagnando con un contorno a vostro piacere.

Capitone in umido

 

Il capitone appare prepotentemente tra I Piatti del Natale Italiano ed é presente sulle tavole natalizie di molte Regioni.
Questa ricetta può essere preparata in alternativa  al Capitone al forno.
Nulla osta che si preparino ambedue.
Una curiosità bizzarra sull’inversione di genere del nome: il capitone é la femmina dell’anguilla, mentre il maschio si chiama ceca.

INGREDIENTI per  4 persone

Capitone 800 grammi
Basilico un ciuffo
Cipolla bianca 2
Olio extravergine di oliva mezzo bicchiere
Pomodori da sugo 1 chilo
Prezzemolo una manciata
Vino bianco secco 1 bicchiere
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.

Eliminate la testa,  la punta della coda e le interiora del capitone.
Non togliete la pelle e tagliate il capitone a pezzi di 5 centimetri circa.
Immergete i pezzi in acqua ed aceto per 2 ore.
Nel frattempo fate cuocere per 30 minuti i pomodori privati della pelle e dei semi con un po’ d’olio, il basilico e sale q.b.
Passate i pomodori al setaccio e quindi, in una padella con un po’ d’olio, mettete le cipolle ed il prezzemolo tritati finemente ed unite il capitone che farete rosolare per almeno 5 minuti aggiustando di sale  ed aggiungendo il pepe.
Alzate la fiamma ed aggiungete il vino.
Quando il vino sarà evaporato unite la salsa di pomodoro e fate cuocere  per 15 minuti a fiamma moderata con il coperchio.
Servite ben caldo.

 

 

 

 

Zuppa di ceci e castagne

Questa tradizionale minestra che ci arriva dall’Abruzzo e fa parte dei Piatti del Natale Italiano
Viene consumata tradizionalmente la sera della Vigilia.

INGREDIENTI per 4 persone

Ceci secchi 200 grammi
Pomodori pelati 250 grammi
Olio extravergine di oliva mezzo bicchiere
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo una manciata
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Pane casereccio raffermo 4 fette

La sera prima di preparare la zuppa mettete i ceci in abbondante acqua tiepida per farli reidratare.
L’indomani scolateli e metteteli in una casseruola (meglio se di terracotta) dotata di coperchio.
Aggiungete acqua fredda sino a superare il livello dei ceci di almeno tre dita.
Abbassate al minimo la fiamma, mettete il coperchio e fate cuocere per 10 minuti.
Nel frattempo avrete messo a bollire altrettanta acqua.
Trascorsi i 10 minuti levate dai ceci la prima acqua e sostituitela con quella “pulita” che avete portato a bollore.
Sempre a fiamma bassa e con il coperchio fate cuocere 2 ore.
Nel frattempo arrostite le castagne, lasciatele intiepidire avvolte in un panno, quindi sbucciatele e tagliatele a dadini.
Quaranta minuti prima del termine della cottura dei ceci mettete a rosolare nell’olio l’aglio ed il prezzemolo tritati finemente con le castagne.
Quindi passate al passatutto i pelati ed aggiungeteli al soffritto facendo cuocere 5 minuti.
Versate la salsa dentro la pentola in cui stanno cuocendo i ceci.
Fate cuocere il tutto ancora per 30 minuti, pepando e regolando di sale.
Servite ben caldo dopo aver messo sul fondo di ciascun piatto una fetta di pane casereccio tostato.

 

 

Agnello al forno con lampascioni

Piatto che ci arriva dalla ridente Puglia e che troviamo anche tra I Piatti del Natale Italiano.
Due parole sui lampascioni.
Sono i bulbi di una pianta dal nome Leopoldia comosa e chiamata con molti nomi:  lampascione, lampagione, cipolla canina, cipollaccia turchina, cipollaccio col fiocco, giacinto dal pennacchio.
I bulbi sono commestibili e crescono ad una profondità di circa 15 centimetri.
Sembrano piccole cipolle, hanno un sapore amarognolo (attenuabile dopo immersione in acqua fredda per circa un’ora) e vengono consumati nell’Italia meridionale, specialmente in Basilicata ed in Puglia.
Se ne fa uso sia come ingredienti per secondi piatti, contorni o anche come antipasto conditi con olio d’oliva ed erbe aromatiche.


INGREDIENTI per 6 persone

Carne di agnello a pezzi 2 chili
Patate mezzo chilo
Lampascioni mezzo chilo
Cipolle bionde medie 4
Prezzemolo un ciuffo
Sedano un gambo
Pomodorini 8/10
Pecorino grattugiato 1 tazza da the
Aglio 3 spicchi
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Peperoncino rosso secondo gusto

In un tegame (possibilmente di terracotta) adatto per le cotture al forno mettere la carne, le patate tagliate a tocchetti, i lampascioni e le cipolle tagliate a metà.
Tritare aglio, prezzemolo, sedano e pomodorini e mescolare al tritato sale e pepe.
Quindi unire il peperoncino, il pecorino e olio abbondante a formare un composto morbido.
Coprire la carne con tale composto.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa due ore coprendo il tegame con carta da forno.
Servire ben caldo.

 

 

Gran bollito

Ricette

In Piemonte per tradizione non manca mai sulle tavole Natalizie e questa regale portata fa parte quindi dei Piatti del Natale Italiano.
E’ decisamente una prova di coraggio in Cucina.

Ovvio che si può realizzare anche con meno ingredienti, meno salse e senza il richiamo, ma questa é la ricetta completa. Non spaventatevi … vale comunque la pena di conoscerla anche se non avrete il coraggio di seguirla fedelmente.

INGREDIENTI per 6 persone
Cipolla
Gambi di sedano
Aglio
Prezzemolo
Rosmarino
Pepe nero in grani
Chiodi di garofano
3 sacchetti di fieno (se reperibile)

Sale grosso q.b.

Sette tagli di polpa di bovino (La carne bovina)
Tenerone (dal collo o coppa)
Scaramella (pancia e costato)
Muscolo di coscia
Muscolo di gamba
Spalla
Fiocco di punta
Cappello del prete (sottopaletta)

Sette ammenicoli (di quantità la metà dei sette tagli di polpa)
Lingua di bovino
Testina di bovino
Coda di bovino
Zampino di bovino
Cappone
Cotechino di maiale
Rollata (o tasca ripiena) di bovino

Sette bagnetti o salse:
Salsa verde rustica
Salsa verde ricca
Salsa rossa
Cren (salsa al rafano)
Salsa al mosto (Cugnà)
Salsa al miele
Salsa Pearà
Mostarda di frutta (questa per fortuna si acquista pronta)

Quattro contorni:
Patate lesse
Spinaci al burro
Funghi trifolati
Cipolle in agrodolce

Un richiamo:
Lonza di maiale agli aromi

Dividete in tre parti eguali gli ingredienti della prima parte della ricetta (da cipolla a fieno).

In una pentola capace piena a metà di acqua fredda mettete a bollire per 15 minuti salando con il sale grosso un terzo degli ingredienti ovvero: la cipolla nella quale avrete piantato due chiodi di garofano, il sedano, due spicchi d’aglio, il prezzemolo, il rosmarino, alcuni grani di pepe nero e, se lo avete trovato, il sacchetto di fieno.
Quando l’acqua bolle aggiungete i sette tagli di polpa.
Procedete alla preparazione di un’altra pentola come quella precedente e qui mettete a cuocere, quando l’acqua bolle: la lingua, la testina, lo zampino, il cotechino e la rollata.
Per queste due  pentole, appena il bollore sarà ripreso, schiumate e fate bollire a fiamma viva per un quarto d’ora, poi abbassate la fiamma al minimo, coprite e fate cuocere per circa 3 ore.
Dopo due ore controllate i pezzi e levate quelli già cotti.
In una terza pentola con l’acqua preparata come le altre due, ma senza sale e sempre mettendo la carne mentre l’acqua bolle, cuocete il cappone per circa un’ora e mezza.
Scartate il brodo della seconda pentola dove avete cotto la lingua ecc. in quanto troppo grasso ed unite invece i brodi delle altre due dove immergerete tutto il bollito ottenuto.
Inizia quindi la cerimonia a tavola.
Dividete tutte le carni  in due  parti e servite bollentissimo il “primo tempo” irrorando le carni  sul momento con  brodo bollente a cucchiai.
Quindi servite la lonza di maiale agli aromi (il richiamo)
Servite l’altra parte di carni procedendo come per il “primo tempo”.