L’apfel strudel

Apfel strudel: strudel di mele.
Tirolese? Germanico? Austriaco? Alto atesino? Certamente … diremmo tutti e senza alcun dubbio.
Lo conosciamo così e persino ne pronunciamo il nome in tedesco e scherziamo cercando di pronunciarlo come il buffo soldatino di Stumptruppen…
Se fosse un uomo sarebbe alto e biondo con gli occhi azzurri come i Popoli germanici ed affini? No!
Lo strudel, se fosse un uomo, sarebbe non molto alto di statura, nero di capelli e con gli occhi scurissimi … infatti é Turco.
L’apfel strudel che conosciamo é una variante di un dolce che in Turchia é praticamente un piatto nazionale: la baclava: un impasto di noci, pane, frutta secca condito con generosità da un fortissimo liquore.
Si fa una pasta sottile e la si farcisce con l’impasto cuocendo poi il tutto nel forno.
E allora come diavolo é arrivato qui in Europa?
Con i Turchi … ovvio.
Nel XVI secolo il Sultano Sülayman sconfisse gli Ungheresi ed assediò addirittura Vienna.
Conquistarono però solo l’Ungheria che hanno dominato in seguito per ben 200 anni.
Il Popolo assimilò la Religione Musulmana e con essa moltissime tradizioni comprese quelle culinarie.
Fu così che la baclava diventò lo strudel.
Con una variazione: vennero aggiunte le mele che da quelle parti crescevano in abbondanza. Da lì il nome definitivo: apfel strudel.
L’aggiunta di “apfel” si rese necessaria perché nel tempo la ricetta venne modificata, arricchita, rivisitata (come si usa dire oggi negli ambienti snob che parlano in punta di forchetta) e per strudel oggi si intende una pasta ripiena di altri ingredienti (frutta varia, verdure e persino salumi e formaggi).
Dall’Ungheria la ricetta dell’apfel strudel passò in Austria ed é proprio in questo Paese che possiamo gustarne la migliore qualità.
Dall’Austria inevitabile, per motivi storici, il passaggio nelle nostre valli alpine del Nord Est.
Ci sono tre tipi di pasta utilizzati per fare l’apfel strudel:
la pasta matta
la pasta frolla
la pasta sfoglia – (la più usata ed apprezzata).
Ma come si prepara questa delizia?
Ricetta: – QUI – 

Strudel di mele

Lo strudel di mele, noto anche come apfel strudel … una delizia che viene da molto lontano come ci racconta la sua storia.

INGREDIENTI per 6 persone

Un disco di pasta  di almeno 40 cm di diametro
Mele renette 1 chilo
Uva sultanina 100 grammi
Pinoli 100 grammi
Burro 150 grammi
Zucchero semolato 120 grammi
Rhum 1 bicchierino
Pane grattugiato 50 grammi
Limone medio 1
Cannella in polvere 2 cucchiai
Zucchero a velo q.b.

Preparate la pasta (pasta matta, pasta sfoglia o pasta frolla) secondo la ricetta.

Mentre la pasta riposa mettete l’uva sultanina nel rhum che avrete intiepidito a bagnomaria.
Tostate il pane grattugiato in una padella con due terzi del burro e lo zucchero facendo “biscottare” il tutto sino ad ottenere un bel color oro.
Terminata la biscottatura aggiungete la buccia grattugiata del limone, la cannella, i pinoli e mescolate.
Pulite le mele e tagliatele a fette non molto spesse.
Stendete la sfoglia abbastanza sottile e formate un rettangolo.
Spennellatene l’interno con burro fuso a bagnomaria e distribuite, con cura ed uniformemente, lasciando almeno un dito per lato di pasta “libera”, metà del composto di pane, l’uvetta che avrete scolato, le mele e concludete con l’altra metà del composto di pane.
Avvolgere nel senso della lunghezza il rettangolo dopo aver spennellato con del bianco d’uovo le parti di pasta “libera” (farà da collante) e saldando le parti stesse premendo con le dita.
Un ottimo sistema é mettere la sfoglia prima di farcirla su un foglio di carta da forno che vi sarà utilissima per arrotolare la sfoglia agendo lentamente sul foglio.
Riuscirete nell’operazione senza rompere la pasta.
Mettere quindi lo strudel di mele sulla leccarda del forno preriscaldato a 180°C e fate cuocere per circa 40 minuti.
Fatelo  intiepidire e servitelo dopo averlo spolverato di zucchero a velo.