Costolette alla Valdostana (Valle d’Aosta)

Sostanzioso, antico come la produzione di Fontina, gustoso e invitante questo piatto é, dopo la grolla dell’amicizia, una specificità Valdostana a tutto tondo.

Ingredienti per 4 persone
Costolette di vitello con osso 4 (spessore iniziale circa 2–2,5 cm)
Fontina valdostana 200 g
Uova 2
Farina 00 100 g
Pane grattugiato 200 g
Burro 120 g
Sale q.b.
Pepe nero q.b.


Incidete le costolette nel senso dello spessore senza separarle completamente, lasciandole attaccate vicino all’osso, quindi battetele leggermente fino a ottenere uno spessore uniforme di circa 1–1,5 cm.

Tagliate la Fontina a fette sottili e inseritela all’interno di ogni costoletta richiudendola bene.
Salate e pepate leggermente.

Passate le costolette nella farina, scuotendole per eliminare quella in eccesso, quindi immergetele nelle uova sbattute e infine nel pane grattugiato, premendo con le mani per far aderire bene la panatura su tutta la superficie.

Utilizzate una padella ampia dal fondo spesso, preferibilmente in ferro o acciaio pesante, così che il calore si distribuisca in modo uniforme.

Fate sciogliere il burro a fuoco medio fino a quando sarà completamente fuso e inizierà appena a spumeggiare senza scurire.

Adagiate le costolette e cuocetele per circa 6–8 minuti per lato, girandole una sola volta, mantenendo una fiamma moderata così che la panatura diventi dorata in modo uniforme senza bruciare.

Scolatele su carta assorbente e servitele subito ben calde, con la superficie croccante e ben dorata e l’interno morbido e filante.

I miei consigli di abbinamento: Chambave Rouge DOC, Torrette DOC, Enfer d’Arvier DOC

 

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