Premessa
DOP è l’acronimo di Denominazione di Origine Protetta, un marchio Europeo che garantisce la provenienza specifica di un prodotto agroalimentare.
Richiede che tutte le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano in un’area geografica specifica.
IGP è l’acronimo di Indicazione Geografica Protetta, un marchio Europeo che garantisce la provenienza specifica di un prodotto agroalimentare.
Prevede che almeno una fase della produzione, trasformazione o elaborazione debba avvenire in un’area geografica specifica.
In Italia abbiamo al momento 583 prodotti DOP e 266 prodotti IGP, per cui attualmente siamo il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari DOP e IGP
Ci sono prodotti che parlano sottovoce.
Non hanno il clamore dei grandi formaggi o dei salumi celebri.
Eppure raccontano un territorio con la stessa forza.
Il Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP è uno di questi.
In un tempo che standardizza, il Fagiolo di Lamon ricorda che la biodiversità è cultura.
Il riconoscimento IGP risale al 1996, ed è quindi una delle IGP “storiche”.
La produzione del Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP è delimitata alla provincia di Belluno, in Veneto, nell’area della Valbelluna e delle comunità montane Feltrina e Bellunese, dove altitudine, escursioni termiche e natura dei suoli contribuiscono alle caratteristiche qualitative del prodotto.
Il disciplinare riconosce quattro ecotipi tradizionali:
Spagnolit – forma rotondeggiante con striature rosso brillante su fondo chiaro.
Spagnol – forma ovoidale con striature rosso vino.
Calonega – semi schiacciati con rosso vivo.
Canalino – varietà con striature rosso cupo e buccia più consistente.

Le caratteristiche di questi fagioli sono la buccia sottile, la polpa cremosa, una buona tenuta in cottura e un sapore particolarissimo, definito erbaceo.
È particolarmente indicato per zuppe montane, fagioli in umido e insalate tiepide.
La “morte sua” è l’abbinamento con il radicchio tardivo ed è perfetto con l’olio del Garda.
Il disciplinare di produzione del Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP definisce con precisione la zona di produzione, le varietà ammesse, le tecniche colturali tradizionali, i criteri di raccolta e di commercializzazione.
Solo rispettando queste regole è possibile utilizzare la denominazione IGP e il marchio di tutela sulle confezioni.
A vigilare su tutto vi è il Consorzio per la Tutela del Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP.
Nella semplicità di un seme, la profondità di un territorio che sa resistere al tempo.
Ti è piaciuto l’articolo? Se vuoi abbonati gratuitamente al mio blog e riceverai un avviso via e-mail quando ne pubblicherò uno nuovo.



Ogni opinione aggiunge valore: scrivi la tua, te ne sarò grata.