Eataly a Genova

Il 27 aprile 2011 prendeva forma questo racconto dedicato all’apertura di Eataly a Genova.
Da allora sono trascorsi quindici anni e quel luogo, così come il progetto che rappresenta, ha conosciuto evoluzioni profonde, cambiamenti, nuove direzioni.

Eppure, tra le tante trasformazioni, una storia in particolare merita di essere ricordata.
Nella cucina del Ristorante Il Marin, un giovane apprendista – diviso tra i fornelli e il lavoro sulle ambulanze – muoveva i primi passi sotto la guida dello chef Enrico Panero.
Oggi quel ragazzo è diventato uno chef stellato e lavora ancora lì, in quel ristorante che ha accolto i suoi inizi ancora incerti, come Executive Chef.

C’è qualcosa di profondamente bello in questi ritorni, in questi cerchi che si chiudono.
E forse, più che semplice orgoglio, è il segno di un legame cresciuto nel tempo: uno sguardo attento, consigli condivisi, intuizioni nate tra piatti e assaggi.
Un percorso seguito da vicino, fin dagli inizi, quando tutto era ancora in divenire.

Così il ricordo dell’inaugurazione si intreccia oggi con un omaggio sincero allo chef Marco Visciola, protagonista di una crescita che forse conserva anche tracce di quella mia presenza discreta ma partecipe.

Chef Visciola nella cucina di Eataly Genova

A questo punto vale la pena tornare a quel primo racconto, a quelle impressioni iniziali, quando tutto aveva ancora il sapore della scoperta.

Il 25 aprile è stato inaugurato a Genova, nell’area del Porto Antico e all’ultimo piano della Palazzina Millo, Eataly: il celebre polo enogastronomico il cui nome racchiude già, con brillante intuizione, l’identità del progetto.

“Eat”, in inglese, significa mangiare e, accostato a “Italy”, crea un gioco sonoro immediato e riconoscibile, capace di evocare in un solo respiro il legame tra cibo e cultura italiana.

L’obiettivo di Eataly è la diffusione della cultura enogastronomica delle regioni italiane, con una particolare attenzione alla valorizzazione delle produzioni locali. Un progetto certamente commerciale, ma sostenuto da un’impronta culturale coerente con la ricchezza della cucina italiana e dei suoi prodotti tipici.

Fondato da Oscar Farinetti, dopo l’esperienza nel settore dell’elettronica di consumo, Eataly nasce a Torino, all’interno del Lingotto, per poi espandersi a Bologna, Roma, Milano e all’estero, con sedi a New York e Tokyo.

Ma cos’è, nel concreto, Eataly?

Si tratta di un grande spazio enogastronomico specializzato, dedicato ai prodotti di qualità, che integra aree di vendita, ristorazione e spazi didattici. La sede genovese si sviluppa su circa 2000 metri quadrati, impreziositi da una vista aperta sul mare.

L’accesso avviene tramite ascensore, che conduce direttamente all’ultimo piano della Palazzina Millo, di fronte al celebre ascensore panoramico “Bigo”.
Da qui si entra in un ambiente ampio e articolato, suddiviso in diversi settori.

All’ingresso si trovano il bar e l’area dedicata ai dolci.
Proseguendo si incontrano il mercato della frutta e della verdura, i banchi dei formaggi e dei salumi, fino al ristorante che propone piatti a base di questi prodotti, con posti sia al banco sia ai tavoli.

Nella zona nord si sviluppano l’area carni, l’enoteca – con particolare attenzione ai vini liguri – e la panetteria, dove si preparano la focaccia genovese e quella al formaggio di Recco, nel rispetto delle ricette tradizionali.
Qui si diffonde il profumo del pane appena sfornato, in una varietà di forme e lavorazioni.
Non manca la pizza napoletana, ormai presenza diffusa in tutta Italia.

Un ulteriore spazio è dedicato alla pasta, affiancato da un ristorante con ampia capienza, interamente orientato ai primi piatti.

Tutto si muove attorno al principio che definisce l’identità del progetto: cucinare ciò che si vende e vendere ciò che si cucina.

Ampio spazio è riservato anche all’olio extravergine di oliva e al vino, con la possibilità di incontrare direttamente i produttori e approfondire tecniche di coltivazione e lavorazione.
A questo si affiancano le aree didattiche dedicate all’olio, ai vini liguri e alle eccellenze regionali.

Nell’area affacciata sul mare vengono serviti aperitivi e piccole degustazioni di piatti tipici liguri.

Sul lato di levante si trova invece il ristorante principale, con terrazza panoramica, cucina a vista e un ambiente elegante, dedicato a piatti di carne e pesce.
La cucina è guidata dallo chef Enrico Panero, responsabile dell’intera ristorazione della struttura.

Eataly si presenta così come una destinazione enogastronomica completa, capace di offrire un’esperienza immersiva tra qualità, tradizione e cultura alimentare.
Un luogo pensato per chi desidera avvicinarsi in modo autentico alla ricchezza delle produzioni italiane.

 

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  1. Avatar Pasquero Lidia
    Pasquero Lidia

    Mi è piaciuto molto la presentazione di Eataly e la storia della sua apertura a Genova in una posizione meravigliosa al Porto Antico e la storia dello chef Visciola cresciuto con il locale e la sua cucina che ora è arrivata ad un alto livello come materie prime e preparazioni piatti. Complimenti Margherita sempre sul pezzo! Lidia

    1. Avatar Buonpalato

      Grazie! Sempre gentile