Tipici dolcetti abruzzesi (oggi quelli moderni li chiamerebbero snack) possono essere considerati gli antenati dei confetti tanto è vero che in Abruzzo venivano distribuiti per i Battesimi, i Matrimoni e le Prime Comunioni.
Oggi fanno parte dei Piatti del Natale Italiano
Nocci vuol dire sassi ed il nome dei dolcetti è dovuto al fatto che all’aspetto le mandorle sembrano sassetti sporchi di terra (atterrati).

Ingredienti per circa 200 grammi
Mandorle (o nocciole, secondo tradizione locale) 200 grammi
Zucchero semolato 600 grammi
Acqua 180 ml
Cannella in polvere 3 cucchiaini
Mettete le mandorle in acqua fredda per pochi minuti, quindi scolatele senza asciugarle completamente.
Versatele in una padella a bordi alti insieme a una parte di zucchero, acqua e cannella, quindi portate su fuoco medio mescolando continuamente.
Quando lo zucchero inizierà ad asciugarsi e a diventare sabbioso, abbassate la fiamma e continuate a lavorare fino al momento in cui tornerà leggermente a sciogliersi.
Togliete dal fuoco e muovete energicamente la padella per distribuire uniformemente lo zucchero attorno alle mandorle, quindi versatele su un piano e lasciatele raffreddare. Ripetete l’operazione per altre due volte, senza più bagnare le mandorle, stratificando così il rivestimento zuccherino fino a ottenere la tipica copertura opaca e croccante.
Lasciate raffreddare completamente e separate i pezzi prima di servire.
I miei consigli di abbinamento: Montepulciano d’Abruzzo DOC, Cerasuolo d’Abruzzo DOC, Moscato di Castiglione a Casauria IGT
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