E’ uno sfarzoso piatto natalizio siciliano.
Furono gli Aragonesi ad introdurre il riso in Sicilia alla fine del 1200 ma fu grazie ai Borboni ed ai loro cuochi Francesi che “arrivò” il timballo.
Sulle tavole dei ricchi era onnipresente ma su quelle dei poveri era un piatto festivo.
Seguì poi la ricetta esageratamente sontuosa con l’aggiunta della gallina.
A pieno titolo fa parte dei Piatti del Natale Italiano
Elaborata e lunga … ma … Natale viene una volta all’anno e ne vale la pena.

Ingredienti per 6 persone
Gallina 1 (con eventuali uova non nate)
Cipolle 2
Sedano 2 gambi
Prezzemolo 3 ciuffi
Estratto di pomodoro 50 grammi
Carne di bovino macinata 300 grammi
Uova 6
Pecorino stagionato grattugiato 150 grammi
Aglio e prezzemolo tritati 1 cucchiaio
Mollica di pane 50 grammi
Latte q.b.
Riso originario o arborio 600 grammi
Tuma siciliana 200 grammi
Caciocavallo 200 grammi
Salsiccia fresca di maiale 200 grammi
Strutto q.b.
Pane grattugiato q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Preparate il brodo mettendo la gallina in acqua fredda con cipolla, sedano, prezzemolo ed estratto di pomodoro e lasciate sobbollire lentamente fino a completa cottura. Scolate la gallina, eliminate la pelle e tagliatela a pezzi, quindi filtrate il brodo.
Preparate le polpettine mescolando la carne con uova, pecorino, mollica ammollata nel latte, aglio, prezzemolo, sale e pepe, quindi formate piccole sfere e friggetele nello strutto.
Lessate il riso nel brodo di gallina e scolatelo al dente, quindi amalgamatelo con parte del pecorino grattugiato.
Ungete una teglia con lo strutto e cospargetela di pane grattugiato, quindi disponete un primo strato di riso.
Unite la gallina, parte delle polpettine, le uova non nate e la tuma a fette.
Coprite con altro riso e completate con le restanti polpettine, la salsiccia a pezzi e il caciocavallo a fette.
Chiudete con l’ultimo strato di riso.
Versate in superficie le uova sbattute con pecorino, sale e pepe e distribuite qualche fiocco di strutto.
Cuocete in forno a 180°C fino a formazione di una crosta dorata e compatta.
Lasciate assestare prima di servire.
I miei consigli di abbinamento: Nero d’Avola DOC, Cerasuolo di Vittoria DOCG, Etna Rosso DOC
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