Arrosticini (Abruzzo)

Tradizionali e gustosi specialità abruzzesi sono inseriti nell’elenco delle 50 ricette italiane più famose nel Mondo.
Composti di sola carne ovina vengono cotti sul tradizionale rustillire, un piccolo braciere la cui ideazione risale alla notte dei tempi.
Un cibo da pastori, antico come la pastorizia stessa.


Sono originari del Gran Sasso d’Italia, della Maiella e dei Monti Sibillini ed in particolare alcune fonti vogliono che siano nati a Villa Celeria nella Valle del Tavo.
La diffusione in tutto l’Abruzzo, e poi anche in tutta Italia, iniziata circa 80 anni fa, è dovuta, come sempre accade con le ricette locali, al flusso migratorio delle genti paesane.
Sapete chi ha detto di andare pazza per gli arrosticini? La cantante Madonna … sì proprio lei … che è di origini abruzzesi.
Che la cosa esalti, interessi o lasci indifferente è comunque una curiosità.

Ingredienti per 4 persone

  • Carne ovina (preferibilmente pecora, con giusta presenza di grasso): 800 g
  • Sale fino: q.b.

Procedimento
Si procede tagliando la carne a piccoli cubetti regolari, di circa 1 cm per lato, mantenendo una buona alternanza tra parti magre e grasse per garantire morbidezza in cottura.

I pezzi vengono infilati su spiedini di legno sottili e lunghi, formando file compatte e uniformi.

Si dispongono quindi gli arrosticini sulla fornacella, una brace lunga e stretta tipica abruzzese, posizionandoli vicini tra loro in modo che il calore li avvolga senza fiamma diretta.

Si cuociono girandoli frequentemente, affinché la superficie risulti ben dorata mentre l’interno resta succoso.

Solo a fine cottura si aggiunge il sale, evitando qualsiasi altra aggiunta che altererebbe il gusto originario della carne.

I miei consigli di abbinamento: Montepulciano d’Abruzzo DOC, Cerasuolo d’Abruzzo DOC

 

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