Una ricetta originale dell’Antica Roma tratta dal libro “De re coquinaria” di Apicio e consumabile anche oggi. A maggior ragione se siete curiosi o volete stupire i vostri ospiti

Ingredienti per 4 persone:
Tonno fresco 4 fette spesse almeno 5 centimetri
Olio extravergine di oliva 3 cucchiai
Cipolle bianche medie 2
Farina 1 cucchiaio
Pepe q.b.
Cumino q.b.
Coriandolo 1 pizzico
Uva sultanina 4 cucchiai
Aceto di vino 4 cucchiai
Miele 2 cucchiai
Mettete le fette di tonno e le cipolle tagliate a fette sottili in una padella grande con i bordi alti o in una grande casseruola bassa di terracotta (ideale perché simile alle pentole usate nell’Antica Roma) dove avrete fatto riscaldare l’olio.
Quando il tonno sarà leggermente dorato levate il contenitore dal fuoco, togliete il tonno lasciando le cipolle ed aggiungete la farina usando un setaccio per evitare grumi e mescolando per ottenere una salsa.
Aggiungete quindi tutti gli altri ingredienti sempre mescolando e, quando saranno ben amalgamati, rimettete il tonno.
Fate cuocere per circa 15 minuti a fiamma bassa e con il coperchio.
Servite ben caldo.
I miei consigli di abbinamento: Vermentino di Sardegna, Nuragus di Cagliari, Etna Bianco, Greco di Tufo, Fiano di Avellino
La Cucina degli Antichi Romani
Apicio (i Grandi Cuochi nella Storia della Cucina italiana)
Le pentole di terracotta
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