Le scilatelle sono una pasta Calabrese dai mille nomi: fileya, fileja, fileia, mparrettati, scilateddi, maccaruni a lu ferrettu, filateddhi, filatelli, maccaruni ‘i casa o ricci di donna.
Si tratta di una sorta di fusilli arrotolati su un apposito ferretto “quadrato” di metallo lungo circa 30 cm e la base 5×5 millimetri

Servite con il ragù di maiale rappresentano per i Calabresi uno dei piatti del Natale Italiano e sono comunque considerate un piatto della domenica.
La culla delle scilatelle sono Vibo Valentia e Tropea (dove vengono condite anche con una salsa a base di cipolla e ‘nduja.)
Le vendono pronte ma per chi è abbastanza temerario e volesse farle in casa …
Ingredienti per 4 persone:
Farina di grano duro 500 grammi + q.b.
Acqua tiepida 250 ml
Sale fino 1 pizzico
Mettete la farina “a fontana” sulla spianatoia ed aggiungete il sale nel buco ottenuto.

Lentamente unite l’acqua ed incorporatela alla farina con l’aiuto di una forchetta o delle dita poi impastate sino ad ottenere una composto elastico, liscio ed omogeneo.
Tale risultato di solito si ottiene impastando per circa 20 minuti per cui … forza!!!
Prendete dal composto dei pezzetti di circa 3 centimetri e con le dita formate dei cilindretti che taglierete in parti lunghe circa 5 centimetri che farete scorrere sul ferretto sino ad ottenere dei fusilli lunghi circa 9 centimetri.
I tempi di cottura delle scilatelle si aggirano sugli 8/10 minuti.
Ma so già che nessuno di voi le farà in casa per cui passo a darvi la ricetta del ragù di maiale
Ingredienti per 4 persone :
400 grammi di scilatelle
400 grammi di polpa di maiale in pezzi
1 cipolla di Tropea media
1 bicchiere di vino rosso secco
3 cucchiai di olio EVO
800 grammi di pomodori
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Peperoncino calabrese fresco secondo gusto
Acqua calda 100 ml
Ricotta salata q.b.
Tagliate la cipolla a pezzettini e fatela soffriggere con l’olio ed il peperoncino tritato in un tegame capace preferibilmente di terracotta.
Quando la cipolla sarà ben dorata unite la carne e fatela rosolare per circa 3 minuti, quindi sfumate con il vino.
Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi, il concentrato di pomodoro e l’acqua.
Salate e fate cuocere con il coperchio per 4 ore a fiamma bassissima.
Ovviamente ogni tanto mescolate.
Il risultato sarà una salsa densa di colore rosso scuro e la carne morbidissima.
Regolate ancora di sale e pepe.
Levate la carne e condite la pasta dentro il tegame aggiungendo, mentre mescolate, la ricotta salata grattugiata per farla amalgamare bene.
Mettete la pasta nei piatti ed unite i pezzi di carne.
Vino in abbinamento: qualunque vino rosso di corpo (ad esempio Nebbiolo, Aglianico, Sangiovese, Nero d’Avola)
I Piatti del Natale Italiano
Le pentole di terracotta
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