Sancrau (Piemonte)

Sancrau è il termine piemontese che deriva dal tedesco “Sauerkraut”, cioè “cavolo acido”.
Nella tradizione locale, però, non indica una fermentazione, ma una verza cotta a lungo, secondo un uso contadino semplice e sostanzioso.

E’ un piatto povero e sostanzioso, un contorno essenziale per carni saporite.


Ingredienti per 4 persone

1 cavolo verza

60 g di lardo

2 spicchi d’aglio


Eliminate dalla verza le foglie esterne più dure, tagliatela a strisce sottile e lavatela accuratamente.
Sbollentatela in acqua salata per 5 minuti, quindi scolatela molto bene.

In un tegame fate sciogliere il lardo a fuoco dolce per circa 4–5 minuti, unite gli spicchi d’aglio e lasciateli insaporire senza farli scurire.

Aggiungete la verza, mescolate con cura e coprite con un coperchio, lasciando cuocere a fuoco basso per circa 50–60 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando risulterà molto morbida, ben amalgamata e con una leggera doratura uniforme.

Regolate di sale e servite ben caldo.


I miei consigli di abbinamento:
 Barbera d’Asti, Dolcetto d’Alba, Grignolino del Monferrato Casalese

Il cavolo
Regioni e Ricette

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