Fiori edibili, gelati salati, ricette fusion (incontro tra ingredienti della tradizione e sapori di altri Paesi), sperimentazione e accostamenti fuori dagli schemi: la cucina di oggi è curiosa, libera e in continuo movimento. Accanto ai piatti di sempre trovano spazio nuove idee, più leggere, più veloci, più aperte al mondo. È una cucina al piatto (passo) coi tempi: cambia, si adatta e prova strade diverse, senza dimenticare da dove parte.
I fiori edibili introducono in cucina una dimensione fatta di profumi sottili, colori naturali e suggestioni stagionali.
Utilizzati con misura e conoscenza, arricchiscono le preparazioni con eleganza discreta, mantenendo un equilibrio tra estetica e gusto.
La scelta accurata delle varietà e delle parti realmente commestibili resta essenziale, poiché non tutti i fiori sono adatti al consumo.
Un piatto facilissimo, fresco e scenografico, dove la dolcezza delle pesche incontra la cremosità della burrata ed il profumo elegante dei petali di rosa.

Ingredienti per 4 persone
Pesche mature ma sode 2
Burrate 2
Petali di rosa edibili q.b.
Misticanza* q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Tagliate le pesche a spicchi regolari e disponetele sulla misticanza.
Aggiungete la burrata a pezzi, distribuendola in modo uniforme.
Completate con i petali di rosa, quindi condite con olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Mescolate delicatamente per mantenere le consistenze (ovvero senza schiacciare gli ingredienti) e servite subito.
*La misticanza è un insieme di erbe e insalate tenere mescolate tra loro, raccolte tradizionalmente nell’orto o nei campi e servite crude.
Il nome deriva dal verbo “mescolare” ed indica proprio una composizione varia, dove convivono sapori delicati, amarognoli, freschi con una leggera nota vivace e piccantina.
A seconda delle stagioni può comprendere lattughino, rucola, valeriana, indivia, cicorino, songino, spinacino novello, acetosella, barba di frate, pimpinella e piccole erbe spontanee.
La caratteristica della misticanza è l’equilibrio tra freschezza e varietà aromatica.
Le foglie sono generalmente giovani e raccolte molto tenere, così da mantenere una consistenza morbida e un gusto pulito.
Nella Cucina italiana viene utilizzata soprattutto come insalata da accompagnamento, condita in modo semplice con olio extravergine di oliva, sale, pepe nero macinato e talvolta poche gocce di aceto o limone, ma può anche completare piatti di carne, formaggi freschi, pesce o preparazioni tiepide.
I miei consigli di abbinamento: Chiaretto di Bardolino DOC, Cerasuolo d’Abruzzo DOC
Al piatto coi tempi
I fiori edibili
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