Ricotta Romana DOP (Lazio)

La ricotta, pur essendo comunemente annoverata tra i formaggi, tecnicamente non appartiene a questa categoria ma è un prodotto lattiero-caseario ottenuto dal siero di latte. La seconda cottura del siero, dalla quale deriva il suo nome, è una lavorazione antica profondamente legata alla tradizione pastorale.

La Ricotta Romana DOP rappresenta una delle espressioni più caratteristiche di questa lavorazione nel Lazio, dove la produzione affonda le proprie radici nella cultura pastorale e continua a occupare un ruolo significativo nella gastronomia regionale grazie al suo gusto delicato e naturalmente dolce.

Latte: siero di latte ovino con eventuale aggiunta di latte intero ovino fino al limite consentito dal disciplinare
Tipologia: prodotto lattiero-caseario fresco DOP ottenuto dal siero di latte ovino
Area di produzione: Lazio

Nasce esclusivamente dal siero ottenuto dalla lavorazione del latte di pecora proveniente da allevamenti situati nel Lazio.

Durante il riscaldamento del siero può essere aggiunto latte intero ovino in quantità non superiore al 15% del volume totale.

Il siero viene portato gradualmente a temperatura fino a favorire la coagulazione delle sieroproteine che affiorano in superficie formando i caratteristici fiocchi.

La massa viene raccolta manualmente con appositi mestoli e trasferita nelle tradizionali fuscelle forate dove avviene lo sgrondo naturale della scotta.

Non è prevista salatura né stagionatura poiché il prodotto viene consumato fresco.

Candida, soffice e dalla struttura finemente grumosa, la Ricotta Romana DOP si distingue per il caratteristico sapore dolciastro dovuto alle qualità del siero e all’alimentazione delle pecore allevate nel territorio laziale.

Per produrre 1 kg di Ricotta Romana DOP non esistendo attualmente un valore ufficiale o tecnicamente documentabile generalmente e mediamente occorrono da 12 a 18 litri di siero di latte ovino.
Contenuto d’acqua: non esistendo attualmente un valore ufficiale o tecnicamente documentabile generalmente e mediamente da 68% a 72%
Kcal / 100 g: 154
Nutrienti principali: proteine ad elevato valore biologico, grassi del latte, calcio, fosforo, vitamina A, vitamina B2

Come si consuma
Al naturale appena scolata oppure accompagnata da pane casereccio, miele, confetture e frutta fresca.
È uno degli ingredienti più rappresentativi della cucina laziale dove trova impiego nei ripieni di pasta fresca, nelle torte salate, nelle preparazioni al forno e nella pasticceria tradizionale come crostate e torta di ricotta.

Abbinamenti vino: Frascati Superiore DOCG, Colli Albani DOC, Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC, Bellone Lazio IGP, Cesanese del Piglio DOCG

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Piccolo glossario del formaggio
I formaggi

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