E’ nella classifica delle 50 ricette Italiane più famose nel Mondo.
Dato che che se ne cucinava una grande quantità, quella che avanzava veniva mangiata successivamente nei giorni seguenti ribollendola.
Deve essere riscaldata per essere una vera Ribollita, altrimenti dev’essere chiamata minestra di pane.
“La zuppa toscana di magro alla contadina è una ricetta antica” scriveva l’Artusi, nel suo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” (in cui inserisce ovviamente la ricetta). “Questa zuppa che, per modestia, si fa dare l’epiteto di contadina, sono persuaso che sarà gradita da tutti, anche dai signori, se fatta con la dovuta attenzione”.
Pellegrino Artusi e Giacomo Puccini adoravano la ribollita

La ricetta qui riportata è una delle tantissime versioni presenti in Toscana.
Se conoscete varianti scrivetele nei commenti.
Ingredienti per 6 persone
Fagioli cannellini secchi 300 g
Rosmarino 1 rametto
Aglio 2 spicchi
Carota 1
Cipolla rossa 1
Sedano 1 gambo
Cavolo nero 300 g
Cavolo verza 200 g
Bietole 200 g
Patate 2
Pomodori pelati 200 g
Passata di pomodoro 1 cucchiaio
Olio extravergine di oliva 100 g
Pane toscano raffermo 200 g
Sale q.b.
Pepe q.b.
Mettete a bagno i fagioli per almeno 12 ore, quindi scolateli e cuoceteli in acqua con il rosmarino e uno spicchio d’aglio a fuoco lento fino a quando risultano teneri.
Tenete da parte l’acqua di cottura e una parte dei fagioli, mentre il resto lo frullerete ottenendo una crema.
In una casseruola capiente (preferibilmente di terracotta) fate soffriggere nell’olio l’aglio, la cipolla, la carota e il sedano tritati finemente.
Unite le patate a pezzi, i pomodori e tutte le verdure a foglia tagliate, quindi lasciate insaporire.
Aggiungete la crema di fagioli e parte della loro acqua di cottura e fate cuocere lentamente fino a ottenere una consistenza densa.
Unite i fagioli interi tenuti da parte e proseguite la cottura fino a quando le verdure risultano ben legate.
Lasciate raffreddare completamente e fate riposare per alcune ore.
Il giorno successivo rimettete la zuppa sul fuoco, unite il pane raffermo a fette o pezzi e poca acqua di cottura dei fagioli, quindi fate sobbollire dolcemente fino a ottenere una consistenza compatta e cremosa.
Servite ben calda con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
I miei consigli di abbinamento: Chianti Colli Fiorentini DOCG, Chianti Classico DOCG, Carmignano DOCG
Articolo collegato: Il cavolo
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