A Natale è irrinunciabile sulle tavole del Molise.
Si chiama anche “pizza di Franz” ma non esiste una spiegazione certa sull’origine di “Franz”.
Potrebbe derivare da un’influenza austro-ungarica, essendo “Franz” un nome germanico (come Franz Joseph I), usato forse per dare al dolce un’aria più raffinata e “straniera”. Un’altra ipotesi è che si riferisca a un personaggio locale, magari un fornaio o un soldato di nome Franz, di cui è rimasto solo il nome nel tempo.
Infine, potrebbe trattarsi di una deformazione dialettale di un termine più antico, poi reinterpretato come nome proprio.
In sostanza, il nome è arrivato fino a noi, ma la sua origine si è persa nella tradizione orale.

Ingredienti per 6 persone:
Brodo di carne circa 1500 ml (la ricetta è -QUI-)
Uova intere 2
Farina 00 2 cucchiai
Parmigiano reggiano grattugiato 2 cucchiai
Lievito per dolci 1 cucchiaino
Prezzemolo tritato 1 cucchiaino
Sale fino q.b
In più i seguenti ingredienti da aggiungere al brodo
Scarola bollita 200 grammi
Uova intere 2
Parmigiano reggiano grattugiato 3 cucchiai
Preparazione pizza rustica
Sbattete le uova ed incorporate gradualmente la farina usando un setaccio e continuando a sbattere, poi unite, sempre molto gradualmente, il Parmigiano.
Quando tutto sarà ben amalgamato aggiungete il prezzemolo, il lievito e salate.
Versate il composto in un teglia rotonda con i bordi alti circa 2 centimetri sul fondo della quale avrete messo della carta forno.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per almeno 15 minuti o sino a che la torta sarà dorata e sia riuscita la prova dello stecchino (vedi fondo articolo).
Fate raffreddare e tagliate a dadini di circa 2/3 centimetri di lato.
Preparazione ingredienti da aggiungere al brodo
In un recipiente sbattete le uova con il Parmigiano ed unite la scarola ben strizzata e tritata grossolanamente.
Quando il brodo bolle aggiungete rapidamente il composto e mettete il coperchio lasciando la fiamma molto bassa per circa 5 minuti.
Versate il brodo ben bollente in una zuppiera ed unite immediatamente la pizza mescolando rapidamente e poi coprendo per 1 minuto (se la zuppiera non ha il suo coperchio usatene uno per le pentole o un piatto) perché la pizza possa assorbire il sapore del brodo, quindi servite.
I miei consigli di abbinamento: Trebbiano d’Abruzzo, Falanghina, Verdicchio dei Castelli di Jesi
I piatti del Natale Italiano
Brodo di carne
Lo stecchino e la famosa prova dello …
Ti è piaciuto l’articolo? Se vuoi abbonati gratuitamente al mio blog e riceverai un avviso via e-mail quando ne pubblicherò uno nuovo


Ogni opinione aggiunge valore: scrivi la tua, te ne sarò grata.