Caciocavallo silano DOP (Calabria)

Ha l’89° posto nella classifica dei 100 migliori formaggi del Mondo

Il Caciocavallo Silano DOP è un formaggio a pasta filata tipico dell’Italia meridionale, prodotto anche in Calabria in aree ben definite.
Ha ottenuto la DOP nel 1996.
Il nome deriva dal metodo di stagionatura: le forme vengono legate a coppia e messe “a cavallo” di una pertica.


Fiera: mese di ottobre a Vallo della Lucania “Salone dell’industria casearia”

Latte: vaccino
Tipologia: pasta filata, semiduro
Area di produzione: Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Puglia

Per fare un chilo di Caciocavallo silano occorrono 10 litri di latte.

Viene prodotto in due varietà: bianco ed affumicato.
Una forma pesa tra 1 e 2,500 Kg.
Se poco stagionato è dolce, avanzando con la stagionatura diventa gradualmente piccante.

La coagulazione avviene a 38°C ed una volta ottenuta la cagliata si lascia maturare dalle 4 alle 10 ore sino a che la pasta potrà essere filata.

La filatura avviene a mano e viene quindi creata la forma definitiva chiudendo la palla in alto mediante pressione ed immersione in acqua bollente.

La salatura avviene con l’introduzione delle forme in salamoia.

Le forme vengono legate due a due con un cappio e messe a stagionare.
Il periodo di stagionatura va dai 15 giorni a qualche mese.

Ha un altissimo contenuto di Grassi stabilito per Legge (minimo 38%).
E’ ricco di Ferro e Calcio.

Resa: circa 10–12%

Contenuto d’acqua: medio-basso

Kcal / 100 g: circa 360 kcal

Nutrienti principali: proteine, grassi, calcio

Come si consuma: al naturale con pane casereccio, grigliato o alla piastra
in preparazioni tradizionali (ripieni, primi piatti)

Per il significato dei termini usati nella descrizione potete consultare il 

Piccolo glossario del formaggio
Storia del formaggio

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