Sono al 36esimo posto tra “I 50 piatti Italiani più famosi nel Mondo”
Tra i grandi simboli della cucina romana, i saltimbocca raccontano una tradizione fatta di rapidità, equilibrio e sapori netti.
Il vitello sottile, il prosciutto crudo e la salvia si fondono in una preparazione essenziale, nata nelle trattorie della capitale e divenuta uno dei piatti più rappresentativi del Lazio.
La carne resta morbida e ben insaporita dal succo che si è formato durante la cottura

Ingredienti per 4 persone
8 fettine di vitello molto sottili
8 fette di prosciutto crudo
8 foglie di salvia
50 grammi di burro
mezzo bicchiere scarso di vino bianco secco
farina 00 q.b.
sale fino q.b.
Disponete sopra ogni fettina di vitello una fetta di prosciutto crudo e una foglia di salvia, fissando il tutto con uno stecchino di legno.
Passate appena nella farina soltanto il lato della carne rimasto scoperto.
Fate sciogliere il burro in una padella ampia a fuoco moderato e adagiatevi i saltimbocca dal lato del prosciutto.
Lasciate cuocere per circa 3 minuti senza muoverli, in modo che il prosciutto aderisca bene alla carne e il fondo inizi a prendere colore.
Voltate rapidamente i saltimbocca e lasciate cuocere il lato della carne per circa 1 minuto.
Versate il vino bianco e lasciate evaporare per 2 minuti, scuotendo leggermente la padella fino a ottenere un fondo ristretto, lucido e leggermente ambrato.
Regolate il sale con molta moderazione e servite subito ben caldi con il loro fondo di cottura.
I miei consigli di abbinamento:
Frascati Superiore, Bellone del Lazio, Cesanese del Piglio
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