Paprikás Csirke (Ungheria)


Il Paprikás Csirke, conosciuto in Italia come Pollo alla Paprica Ungherese, è uno dei piatti più celebri della cucina magiara e rappresenta al meglio il legame tra l’Ungheria e la paprica, la spezia che nel tempo è divenuta il simbolo gastronomico nazionale.
Nato nelle campagne della Grande Pianura Ungherese tra il XVIII e il XIX secolo, era una preparazione familiare riservata ai momenti conviviali e alle occasioni festive.

Una curiosità poco nota è che la paprica, oggi considerata inseparabile dalla cucina ungherese, arrivò in Europa dopo la scoperta delle Americhe e impiegò diversi secoli prima di affermarsi come ingrediente identitario del Paese.

La piccantezza reale del piatto è generalmente bassa, poiché la ricetta tradizionale utilizza soprattutto la varietà Édesnemes, la più celebre delle papriche ungheresi, caratterizzata da un aroma intenso e da una piccantezza molto contenuta.
Il sapore può ricordare alcuni umidi italiani di pollo preparati lentamente con cipolla, ma con note più calde, aromatiche e leggermente dolci.

Tradizionalmente il piatto viene servito con i nokedli, piccoli gnocchetti rustici che accompagnano la salsa e ne completano il carattere autentico.

Ingredienti per 4 persone
1 kg di pollo intero tagliato a pezzi
500 grammi di cipolle dorate
1 peperone verde
1 pomodoro maturo
40 grammi di strutto
30 grammi di paprica Édesnemes (se non fosse reperibile utilizzate una buona paprica dolce)
15 grammi di farina
200 grammi di panna acida (può essere sostituita con panna fresca addizionata con poche gocce di succo di limone)
200 ml di brodo di pollo
sale q.b.

Per i nokedli
250 grammi di farina
2 uova
120 ml di acqua
sale q.b.

Fate sciogliere lo strutto in una casseruola ampia e unite le cipolle affettate finemente.
Lasciatele cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, mescolando spesso fino a quando saranno molto morbide e leggermente dorate.

Allontanate momentaneamente la casseruola dal fuoco e aggiungete la paprica amalgamandola rapidamente alle cipolle affinché sviluppi il suo profumo senza scurirsi.

Unite immediatamente i pezzi di pollo e mescolate accuratamente.
Aggiungete il peperone tagliato a listarelle ed il pomodoro a cubetti.
Salate leggermente, versate il brodo e coprite con il coperchio.

Lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 50 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Quando il pollo sarà tenero ed inizierà a staccarsi facilmente dall’osso, prelevate alcuni cucchiai del fondo di cottura e mescolateli con la panna acida e la farina fino a ottenere una crema liscia che metterete nella pentola proseguendo la cottura per circa 5 minuti, mescolando delicatamente.
La salsa dovrà essere cremosa, vellutata e di colore rosso ambrato uniforme, e dovrà avvolgere completamente i pezzi di pollo.

Per preparare i nokedli, lavorate la farina con le uova, l’acqua e il sale fino a ottenere un impasto morbido e appiccicoso.

Per realizzarli potete utilizzare un sistema usato in molte case ungheresi dove si usa un tagliere e si fanno scivolare piccoli pezzi di impasto grandi come ceci nell’acqua bollente salata utilizzando un coltello o un cucchiaio.
Oppure potete usare una grattugia per spätzle.

Quando dopo pochi minuti i nokedli saliranno in superficie scolateli accuratamente.

Servite il Paprikás Csirke ben caldo accompagnandolo con i nokedli, che raccoglieranno la salsa rendendo il piatto fedele alla tradizione ungherese.

I miei consigli di abbinamento: Pinot Bianco Alto Adige DOC, Soave Classico DOC, Collio Friulano DOC, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC

Cucine nel Mondo 

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