Nasce nella Tenuta San Guido, a Bolgheri, lungo la costa toscana, in un territorio che ha segnato una svolta nella storia del vino italiano.
La sua origine risale agli anni Quaranta, quando Mario Incisa della Rocchetta decise di piantare vitigni francesi in una zona allora poco considerata per vini di alto livello.
Il nome Sassicaia deriva dai terreni molto sassosi su cui crescono le vigne.

Si tratta di un vino rosso ottenuto principalmente da Cabernet Sauvignon con una piccola parte di Cabernet Franc.
Ha ottenuto la DOC nel 1994 con la denominazione Bolgheri Sassicaia DOC, riconoscimento unico riservato a un singolo vino.
Questo passaggio ha confermato il ruolo del Sassicaia come punto di riferimento per un nuovo modo di interpretare il vino toscano, al di fuori degli schemi tradizionali.
Il vino profuma di frutti rossi e neri come ribes e mora, con leggere note di erbe e spezie.
In bocca è pieno e presente, ma allo stesso tempo rimane elegante, scorrevole, mai pesante o invadente.
Ha una buona freschezza che lo mantiene equilibrato e gli permette di evolvere nel tempo senza perdere armonia.
Colore: rosso rubino intenso con riflessi granati nel tempo
Aroma: frutti rossi e neri, leggere note di erbe e spezie
Sapore: pieno ed equilibrato, con tannini morbidi e buona freschezza
Retrogusto: lungo e pulito
Alcool: 13,5%
Temperatura di servizio: 18 °C
Bicchiere: 
Abbinamenti: arrosti di carne rossa, selvaggina, brasati, formaggi stagionati
Il vino
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