Il Pecorino Siciliano DOP è uno dei grandi formaggi storici dell’isola e viene prodotto sull’intero territorio della Sicilia.
Le sue origini si perdono nella lunga tradizione pastorale siciliana, legata alla presenza diffusa degli allevamenti ovini e alla pratica della transumanza.
Il nome richiama direttamente questa appartenenza territoriale e culturale. Formaggio da tavola e da cucina accompagna da secoli l’alimentazione locale assumendo espressioni differenti a seconda della stagionatura.

Latte: latte di pecora intero crudo
Tipologia: formaggio DOP a pasta semicotta
Area di produzione: Sicilia
Il Pecorino Siciliano DOP viene ottenuto esclusivamente da latte ovino intero crudo proveniente da allevamenti situati nel territorio regionale.
La coagulazione avviene con caglio in pasta di agnello secondo una pratica che appartiene alla tradizione casearia isolana.
La cagliata viene rotta fino a ottenere granuli molto fini e successivamente trattata con acqua calda.
Dopo lo spurgo viene trasferita nelle tradizionali “fascedde” (tradizionali canestri in giunco, canna o legno intrecciato) che imprimono alla crosta la tipica modellatura superficiale.
Le forme vengono sottoposte a salatura a secco eseguita manualmente e avviate alla maturazione in ambienti naturalmente aerati.
La denominazione comprende le tipologie fresco (maturazione compresa tra 20 e 30 giorni), semistagionato (maturazione compresa tra 60 e 90 giorni) e stagionato (maturazione non inferiore a 4 mesi) secondo i tempi di maturazione previsti dal disciplinare.
La pasta si presenta compatta e di colore bianco o paglierino secondo il grado di maturazione.
La crosta è rugosa e come detto con l’impronta delle fascedde.
Con il procedere della stagionatura l’aroma acquista maggiore intensità ed una più marcata nota piccante.
Per produrre 1 kg di Pecorino Siciliano DOP occorrono circa 6 litri di latte
Contenuto d’acqua: non esistendo attualmente un valore ufficiale o documentabile, generalmente e mediamente da 30% a 40%
Kcal / 100 g: non esistendo attualmente un valore ufficiale o documentabile, generalmente e mediamente da 380 a 450
Nutrienti principali: proteine ad alto valore biologico, grassi del latte ovino, calcio, fosforo, vitamina A, vitamina B12
Come si consuma
Nelle stagionature più giovani viene consumato al naturale come formaggio da tavola, spesso accompagnato da pane tradizionale siciliano e olive.
Le forme più mature sviluppano una struttura più asciutta e aromatica che ne favorisce l’impiego grattugiato sui primi piatti della cucina regionale.
Si abbina anche a conserve, ortaggi e preparazioni della tradizione contadina dell’isola.
Abbinamenti vino: Marsala, Etna Rosso, Cerasuolo di Vittoria, Nero d’Avola, Faro DOC
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