La Barbera d’Asti è uno dei vini rossi più rappresentativi del Piemonte ed è prodotta prevalentemente con uve Barbera.
Una curiosità riguarda il nome di questo vino.
Molti si chiedono se sia corretto dire la Barbera oppure il Barbera.

Entrambe le forme sono ammesse, ma il femminile è quello più radicato nella tradizione piemontese ed è il più usato quando ci si riferisce al vitigno o al vino prodotto con le sue uve. Il maschile deriva invece dall’espressione sottintesa il vino Barbera.
Oggi entrambe le forme sono considerate corrette, anche se la Barbera resta quella che meglio richiama la storia e la tradizione di questo celebre vino piemontese.
È un vino profondamente legato alle colline dell’Astigiano e del Monferrato, dove da secoli accompagna la cucina locale e la vita quotidiana delle famiglie.
Pur avendo un colore intenso, non è necessariamente un vino pesante.
La sua freschezza lo rende piacevole da bere e particolarmente adatto ad accompagnare molti piatti della tradizione italiana.
Secondo le fonti storiche, la Barbera è considerata un vitigno originario del Monferrato.
La prima attestazione documentata risale al 1512, mentre la sua diffusione è cresciuta nei secoli successivi fino a farne uno dei vitigni simbolo del Piemonte.
Il nome Barbera d’Asti deriva dalla città di Asti, centro storico del territorio in cui questo vino ha trovato una delle sue espressioni più importanti.
Ha ottenuto la DOC nel 1970 e la DOCG nel 2008.
Oggi la zona di produzione comprende numerosi comuni delle province di Asti e Alessandria.
Dalle vinacce utilizzate per la vinificazione si ricava anche la grappa di Barbera, tradizionale distillato piemontese apprezzato per il profumo intenso e il gusto morbido.
Colore: rosso rubino intenso, tendente al granato con il passare degli anni.
Aroma: ciliegia, prugna, mora, frutti rossi, leggere spezie.
Sapore: asciutto, fresco, morbido e pieno.
Persistenza: Media.
Alcool: generalmente tra 13 e 14%.
Temperatura di servizio: 16-18 °C.
Bicchiere: calice di media ampiezza per vini rossi.

Abbinamenti: primi piatti con ragù di carne, pasta ripiena, risotti ai funghi, arrosti, brasati, bolliti misti, salumi, formaggi di media stagionatura.
Alcune ricette da abbinare a questo vino:
Fritto misto alla piemontese
Minestra di erbe (Ricetta del Medioevo)
Spaghetti al limone alla Mr. Bojangles
Bollito di manzo
Luoghi di … vini: Asti
Piccolo glossario del vino
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