Il Trebbiano d’Abruzzo DOC è un vino bianco fermo prodotto in un’ampia parte della fascia collinare costiera e pedemontana abruzzese oltre che in alcune conche interne delle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo.
Ha ottenuto la DOC nel 1972.
La sua presenzaè documentata almeno dalla metà dell’Ottocento anche se questo nome, legato a diverse varietà, ha origini assai più antiche.
Il termine deriva probabilmente dal latino trebulanus, a sua volta collegato a trebula, con il significato di casale o fattoria.

Il disciplinare prevede almeno l’85% di Trebbiano abruzzese e Trebbiano toscano, impiegati da soli o insieme. Il restante 15% può essere costituito da altri vitigni a bacca bianca non aromatici coltivabili in Abruzzo.
Sono previste le sottozone Terre di Chieti, Terre Aquilane o Terre de L’Aquila, Colline Pescaresi e Colline Teramane, riservate alle tipologie superiore e riserva secondo regole più restrittive.
Colore: Giallo paglierino più o meno intenso
Aroma: Fiori bianchi, mela, pera e agrumi
Sapore: Da secco ad abboccato, fresco, morbido e di corpo leggero o medio
Persistenza: Media
Alcool: minimo 11,5% vol
Temperatura di servizio: 8-10 °C
Bicchiere:

Abbinamenti: Antipasti di mare, spaghetti alle vongole, brodetto di pesce, pesce al forno, frittura di paranza, carni bianche, formaggi freschi
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