Categoria: Formaggi
Il formaggio è territorio, tempo, pazienza.
Ogni forma racconta un sapere antico, un gesto ripetuto con cura, una tradizione che si rinnova. In questa categoria esploriamo storie, caratteristiche e identità casearie, per conoscere davvero ciò che portiamo in tavola.
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Parmigiano reggiano DOP (Emilia Romagna)

E’ al1° posto nella classifica dei migliori 100 formaggi del Mondo, per cui è il migliore formaggio al Mondo. Ha ottenuto il riconoscimento DOP da oltre 70 anni e viene prodotto oggi come 900 anni fa.
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Stracchino (Lombardia)

E’ al 38° posto nella classifica dei migliori 100 formaggi del MondoE’ un DOP prodotto con il latte di mucche “stracche”, stanche dopo il trasferimento dall’alpeggio alla pianura all’inizio dell’autunno.Fiera: a fine agosto a Lomello (PV) “Festa dello Strachin”
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Mozzarella di bufala Campana DOP

E’ al 5° posto nella classifica dei migliori 100 formaggi del Mondo. Una DOP veramente speciale. Non tutti sanno che per “mozzarella” si intende solo quella di bufala; quando viene prodotta con latte di mucca si chiama “fior di latte mozzarella”. Fiera: in primavera a Capaccio/Pestum (SA) “Salone della mozzarella di bufala Campana”
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Gorgonzola DOP (Lombardia)

Quello dolce è al 40° posto nella classifica dei migliori 100 formaggi del Mondo, quello piccante è al 45°. E’ un formaggio antichissimo.Pare sia stato realizzato la prima volta nell’879 nel paese omonimo (provincia di Milano).Viene ritenuto il formaggio più goloso del Mondo.
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Storia del formaggio

Iniziamo dal nome … che arriva dall’Antica Grecia.La pastorizia e la produzione di formaggio all’epoca erano ben diffuse ed il latte cagliato veniva posto in ceste di vimini chiamate “formos” (in quanto davano forma al prodotto).In Latino il formos diventa “forma“, “fromage” in Francese e “formaggio” in Italiano. Sin qui l’origine del suo nome ma…
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Castelmagno DOP (Piemonte)

Un nobilissimo formaggio dalle origini che risalgono nientemeno che all’anno 1000.
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Piccolo glossario del formaggio

Buono il formaggio…. in Italia ce ne sono oltre 500 varietà e, nella già immensa nomenclatura dell’altrettanto immensa tipologia italiana, ecco apparire la sineresi, l’erborinatura, l’abomaso, la fascèra, gli occhi, le facce, lo scalzo (che non é un frate Carmelitano), l’insilato (che non é il marito dell’insalata) … la ricot … “Ma nooooo! La ricotta…
