Dolcetto di Ovada DOC (Piemonte)

Il Dolcetto di Ovada appartiene alle espressioni più riconoscibili del Piemonte meridionale.
Nasce sulle colline dell’Ovadese, in provincia di Alessandria, in una zona che comprende ventidue comuni con Ovada come principale riferimento.
E’ coltivato da lungo tempo in questo territorio ed è stato storicamente uno dei vini della tavola quotidiana piemontese.
Ha ottenuto la DOC nel 1972.

Il disciplinare prevede Dolcetto al 100%.
Pare che il nome del vitigno sia legato alla dolcezza dell’uva matura, anche se il vino che se ne ricava è asciutto.

È un vino particolarmente adatto alla tavola quotidiana e può essere apprezzato soprattutto giovane, quando conserva meglio i suoi profumi e il suo gusto.

Colore: rosso rubino, talvolta con riflessi violacei
Aroma: caratteristico, con note di ciliegia e frutti rossi
Sapore: asciutto, morbido, di corpo medio, talvolta fruttato o mandorlato
Persistenza: Media
Alcool: minimo 11,5% vol
Temperatura di servizio: 16–18 °C
Bicchiere:

Abbinamenti: salumi, agnolotti, primi piatti con sughi di carne, carni bianche, arrosti, formaggi di media stagionatura

Come conservare il vino aperto
Vino: quale bicchiere?
Le bottiglie per il vino
Come si fa il vino? (La vinificazione)
La degustazione del vino
Storia di tre bevande mondiali: tè, caffè e vino
Piccolo glossario del vino
Differenze tra vini: guida completa

Il vino

Esplora altri argomenti nell’Universo di Buon Palato.

Ti è piaciuto l’articolo? Se vuoi, iscriviti gratuitamente alla newsletter per ricevere via e-mail l’avviso dei nuovi articoli.