Le lasagne

Storia

E’ nato primo lo spaghetto o la lasagna?
Mah … certo é che sia gli antichi Greci che quelli Romani mangiavano le lasagne.
Intese come pasta tagliata a quadrati grandi.
Le cuocevano in acqua e sale e le farcivano con formaggi e legumi.
La cosa buffa é il loro nome, infatti in Greco significa “tripode da cucina” ed in Latino “vaso, contenitore”.
Ma si sa che in cucina la fantasia la fa da sempre da padrona.
Sulle nostre tavole le lasagne sono apparse cucinate come ai tempi degli Antichi Romani per secoli.
Ma nel XIV secolo un libro di Cucina scritto da F. Zambrini contiene una ricetta che vede le lasagne alternate solo a strati di formaggio, i legumi sono scomparsi.
Invece la ricetta di quelle alla bolognese non si sa come sia nata, nemmeno il leggendario Artusi ne ha mai fatto parola.
Apparvero come per incanto nei ristoranti di Bologna ed a renderle famose fu un certo Paolo Monelli nel 1935 quando le propose alla sua clientela nel Ristorante “Il Ghiottone errante”.
La ricetta originale delle lasagne é considerata così importante che l’Accademia della Cucina l’ha depositata presso la Camera di Commercio di Bologna.
Decisamente ghiotte ma altrettanto decisamente ipercaloriche ormai appaiono raramente nei Ristoranti … però vale la pena di assaggiarle almeno una volta e chi vuole si può cimentare a prepararle in casa.

Lasagne alla bolognese

Ricette

Le lasagne … una ghiottoneria tutta italiana di cui molti non conoscono la Storia.
In Emilia fanno parte dei tradizionali Piatti del Natale .

INGREDIENTI per 8 persone

Lasagne 700 grammi
Ragù alla bolognese 1 Kg
Parmigiano Reggiano grattugiato 400 grammi
Salsa besciamella 200 grammi
Burro 200 grammi

Il tempo di cottura dipende dal fatto che voi decidite o meno di preparare anche il ragù  e la besciamella.

Immergete le lasagne in acqua bollente salata ed appena vengono a galla scolatele e passatele velocemente sotto l’acqua fredda corrente, quindi asciugatele stendendole tra due teli.
Ungete bene con il burro una teglia quadrata quindi mettete uno strato di lasagne che bucherete con una forchetta per non lasciar formare bolle d’acqua, uno strato di ragù ed uno di besciamella, fiocchi di burro ed una bella spolverata di Parmigiano Reggiano.
Ricominciate con lo strato di lasagne e proseguite sino a terminare con uno strato di ragù mescolato con la besciamella e l’ultima spolverata di Parmigiano Reggiano.
Concludete con fiocchi di burro che metterete anche a ciascun angolo della teglia.
Mettete in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti sino a che la parte superiore non sarà ben dorata.
Prima di servire fate riposare le lasagne nella teglia per almeno 5 minuti.

Vincisgrassi

Ricette

 

Piatto opulento e laborioso che si prepara nelle Marche per le occasioni speciali.
E quale occasione é più speciale del Natale?
Non per niente i vincisgrassi rientrano nella grande e succulenta categoria dei  Piatti del Natale Italiano.
La ricetta base é quella delle lasagne al forno ma sono gli ingredienti che rendono il piatto specificatamente regionale.
Il loro nome sembra avere origine dal nome di un Generale austriaco, Windisch Graetz, al quale un Cuoco di Macerata preparò questa delizia.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

Lasagne 500 grammi
Carne macinata di manzo o maiale 500 grammi
Salsiccia media 1
Rigaglie di 1 pollo
Coda di manzo 1 nodo
Cipolla 1
Sedano 1 costa
Carota 1
Chiodi di garofano 4
Maggiorana 1 pugno
Vino bianco secco 1 bicchiere
Pomodori pelati 300 grammi
Besciamella 500 grammi
Olio extravergine di oliva q.b.
Burro q.b.
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.

Il giorno prima di preparare i vincisgrassi fate il sugo che dovrà riposare almeno 8 ore.
In una casseruola mettete a soffriggere in olio e burro la cipolla, il sedano e la carota tritati.
Quando la cipolla sarà imbiondita aggiungete a fiamma viva la carne macinata, la salsiccia privata della pelle, la coda e le rigaglie di pollo tagliate a dadini piccolissimi e fateli rosolare leggermente, quindi mettete il vino bianco.
Una volta che il vino é evaporato versate i pomodori pelati che avrete passato al passatutto, mezzo bicchiere di acqua, i chiodi di garofano e la maggiorana sminuzzata molto fine.
Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere a fiamma molto bassa con il coperchio per almeno 2 ore.
Il sugo non dovrà essere ne’ troppo denso ne’ troppo liquido quindi regolatene la densità aggiungendo se occorre mestolini di acqua calda, meglio se brodo di carne.
La stessa sera potrete preparare la pasta all’uovo per fare le lasagne seguendo la ricetta che trovate – QUI – e tagliando il foglio di pasta all’uovo in quadrati di circa 15 centimetri di lato.
L’indomani preparate la besciamella secondo la ricetta che trovate – QUI – e sbollentate le lasagne in acqua bollente salata immergendone non più di 4 alla volta.
Quando verranno a galla levatele immediatamente utilizzando un mestolo forato ed immergendole in acqua fredda e quindi stendetele su un canovaccio umido.
Imburrate con cura una teglia a bordo medio, stendete uno strato di lasagne, quindi il ragù dal quale avrete tolto la coda ed i chiodi di garofano, uno strato di besciamella ed una spolverata generosa di Parmigiano.
Proseguite così sino ad esaurimento degli ingredienti terminando con delle fettine di burro.
Mettete in forno a 180°C per circa 25 minuti o almeno sino a che non si sarà formata una crosticina dorata.
Servite ben caldi.

Pasta all’uovo

Ricette

 

La ricetta base per preparare tagliatelle, lasagne, taglierini, ravioli eccetera.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Farina 500 grammi
Uova 5
Acqua q.b.
Sale q.b.

Versare la farina a fontana, al centro mettere le uova, un poco di acqua tiepida, sale ed iniziate ad impastare.

Se l’impasto risulta troppo asciutto aggiungere acqua.

Quando la pasta sarà ben amalgamata e morbida lasciarla riposare 10 minuti coperta con un canovaccio asciutto e spolverata di farina.

Quindi stenderla ed utilizzarla per preparare il formato di pasta desiderato (tagliatelle, taglierini, lasagne, base per pasta ripiena).

Frappe (o chiacchiere o cenci o….)

Ricette

 

Comunque li chiamiate … questa é la ricetta dei golosi dolcetti dai  Mille nomi

Ingredienti per 500 grammi di dolcetti

Farina 00 300 grammi
Zucchero 30 grammi
Burro 15 grammi
Uova 3 tuorli
Sale 1 pizzico
Bevanda alcoolica secondo gusto 1 bicchierino
Zucchero a velo q.b.
Strutto o olio per friggere q.b.
Su un piano idoneo mettete la farina “a fontana” (una montagnetta con un buco in mezzo) ed al centro aggiungete lo zucchero, il burro che avrete sciolto a bagnomaria, i tuorli, il sale e la bevanda alcoolica che potrà essere, secondo gusto, rhum, marsala, grappa, vino bianco, liquore all’anice, o “strega”. Non preoccupatevi se i dolcetti verranno mangiati dai bambini, col calore della frittura l’alcool svaporerà.

Impastate bene gli ingredienti e quindi tirate la sfoglia sottile che taglierete a rettangoli lunghi 10 centimetri e larghi 3, utilizzando la rotella per i ravioli.

Potete lasciare le strisce come sono oppure fare “un nodo” al centro di ogni singola striscia.

Friggete in strutto o olio abbondante bollente sino a doratura, eliminate l’unto in eccesso posando i fritti su carta casa quindi spolverizzate generosamente con lo zucchero a velo.

Servite alla temperatura che preferite (calde, tiepide o fredde saranno sempre buonissime).