Tag: Natale
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Pangiallo romano (Lazio)

E’ un antico dolce risalente già alla Roma Imperiale quando si festeggiava il solstizio d’inverno e questo dolce dorato ne ricordava la luminosità.Originariamente era fatto cuocere in forno e poi ricoperto con una pastella d’uovo.Oggi si è molto arricchito di molti ingredienti, la copertura è diversa e prevede anche il cioccolato ma personalmente, per farlo…
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Pettole (Basilicata)

Le pettole sono dolcetti di pasta lievitata e fritta praticamente diffuse in tutta l’Italia del Sud.In alcune Regioni hanno forma tondeggiante di palline irregolari mentre quelle lucane sono ciambelline.L’origine delle pettole vede due teorie.La prima le vuole derivanti dai “lokma” arabo-turchi (loukoumádes in Grecia) impasti piccolini fritti e coperti di zucchero o miele.La seconda afferma…
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Panettone milanese (Lombardia)

Se dico Natale voi cosa dite? Scommettiamo che indovino cosa dice l’80%? Panettone! Infatti questo dolce natalizio milanese il 25 dicembre è sull’80% delle nostre tavole.Vi ho raccontato la sua storia e so che tutti vi fermerete lì … ma magari vi interessa leggere la ricetta di quello casalingo. Magari un/una temerario/a ci prova o…
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Sformato di gobbi alla senese (Toscana)

Il regal cardo … nella variante “gobbo” è un cardo ricurvo (gobbo appunto) con un sapore molto più delicato di quello del cardo normale.Comunque nulla osta che questo sformato possiate prepararlo con cardi comuni.In Toscana ne esistono varie versioni della ricetta delle sformato di gobbi ma io ho scelto … chissà perché … quella…
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Malloreddus alla campidanese (Sardegna)

I malloreddus, sono un tipo di pasta di grano duro che conosciamo anche come gnocchetti sardi.L’origine del loro nome ha due teorie: una lo fa derivare dal Latino “mallolus”, che significa gnocco ed una seconda (la mia preferita) che afferma deriverebbe da “malloru” che in campidanese significa toro, per cui … torello. Perché? Perchè i…
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Torciglione (Umbria)

Viene anche chiamato “torciglione serpentello” per via della forma.La sua storia si perde nella notte dei tempi.Per le feste che si tenevano in occasione del solstizio d’inverno (dalle quali come si sa ebbe origine il Natale Cristiano) le antiche popolazioni pagane che stanziavano sulle coste del Lago Trasimeno usavano preparare un pane dolce votivo a…
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Scilatelle con ragù di maiale (Calabria)

Le scilatelle sono una pasta Calabrese dai mille nomi: fileya, fileja, fileia, mparrettati, scilateddi, maccaruni a lu ferrettu, filateddhi, filatelli, maccaruni ‘i casa o ricci di donna.Si tratta di una sorta di fusilli arrotolati su un apposito ferretto “quadrato” di metallo lungo circa 30 cm e la base 5×5 millimetri Servite con il ragù di…
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Calcionetti o Calciuni di Natale (Abruzzo e Molise)

Tempo di castagne … regine della tavola perché ci offrono ricette per realizzare un intero menu ed accattivanti pasti “a tema”.Questo é un dolce , ma abbiamo già altri piatti per poter organizzare ad esempio una cena “a tema”.Con una tavola ben apparecchiata e guarnita di foglie, ricci e lucenti frutti il successo sarà garantito.…
