Categoria: Ricette vegetariane
Ricette senza carne e pesce, con verdure, legumi, cereali, uova e formaggi: dagli antipasti ai dolci, tante idee per cucinare con gusto e varietà.
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Purcidduzzi (Puglia)

Il loro nome è dovuto alla loro caratteristica forma che ricorda il grifo (naso) di un maialino.Non mancano mai sulle tavole natalizie pugliesi e quindi sono a pieno titolo tra i Piatti del Natale Italiano.Non confondeteli con gli struffoli napoletani perchè le due ricette sono differenti.
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Tegole con caffè mandolà (Valle d’Aosta)

A fine pranzo o cena in Val d’Aosta questa portata è molto in uso. A fine Cenone di Natale o a fine pranzo di Natale poi non manca mai.
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Nocci attorrati (Abruzzo)

Tipici dolcetti abruzzesi (oggi quelli moderni li chiamerebbero snack) possono essere considerati gli antenati dei confetti
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Panone di Natale di Bologna (Emilia Romagna)

Il “grande pane” di Natale (figlio del più opulento Certosino di Bologna (dolce per cui impazzivano i Papi e citato da Pellegrino Artusi alla voce Festa di Natale contenuta nel suo “La Scienza in Cucina e l’arte di mangiar bene”, libro che potete procurarvi -QUI-) in Emilia è l’immancabile dolce del Cenone della vigilia…
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Zelten (Trentino Alto Adige)

Un dolce che non manca mai sulle tavole natalizie del Trentino (ma anche dell’Alto Adige) e che fa quindi parte dei Piatti del Natale Italiano. Il fatto che appaia soprattutto sulle tavole natalizie è dimostrato dal suo nome che deriva dal Tedesco “Selten”, cioè “raramente”. Non esiste una ricetta unica, ha molte varianti e la sua…
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Cuccìa di Santa Lucia (Sicilia)

Il 13 dicembre in molte Regioni d’Italia (e non solo) si celebra Santa Lucia e per molti è un’anticipazione festosa e tradizionale del Natale.In realtà la Festa ha origini pagane.In occasione del Solstizio d’inverno ovunque c’erano celebrazioni e feste con luminarie e scambio di doni.Si usava anche, da parte di chi aveva avuto un abbondante…
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Maionese

La prima testimonianza scritta circa questa notissima salsa, appare in un manoscritto Spagnolo dal titolo “Art de la Cuina, llibre cuina menorquina” redatto dal Frate Francescano Francesco Roger del Real Monastero di Santa Clara a Tordesillas, Valladolid (della Castiglia e León). Sull’origine della ricetta e sul suo nome esistono numerosissime teorie, prima fra tutte la…
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Piccilatiedd’ (Basilicata)

Un dolce tradizionale natalizio dalla Basilicata. Un protagonista dei Piatti del Natale Italiano. Antica tradizione contadina che risale alla notte dei tempi. Allora e per secoli, per tutto l’anno le famiglie contadine mangiavano un pane fatto con farina di scarto, un pane nero, cruscoso e duro, sgradevole ai denti ed al palato e pesante per lo stomaco. Ma…
