La pastasciutta antifascista

Seppur nata il 25 luglio 1943 dopo la notizia dell’arresto di Benito Mussolini e distribuita alla popolazione gratuitamente su iniziativa della Famiglia Cervi (Famiglia di Partigiani iscritti all’Azione Cattolica ed al Partito Popolare della quale il 28 dicembre 1943, furono assassinati dai fascisti i 7 figli), oggi è considerato il piatto tradizionale del 25 aprile.

Ingredienti per 6 persone
Spaghetti 600 grammi
Burro 250 grammi
Parmigiano reggiano grattugiato 250 grammi

Fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata scolandoli (tenere l’acqua di cottura) due minuti prima della cottura ideale.
La maniera migliore è quella di prelevare gli spaghetti dalla pentola utilizzando un servispaghetti.

Mettete gli spaghetti un una padella capace, aggiungete due mestoli di acqua di cottura e mescolate velocemente a fiamma medio alta di modo che la pasta cederà l’amido creando una “crema”.

Spegnete il fuoco, unite il burro (che avrete precedentemente fuso a bagnomaria) ed il Parmigiano sempre mescolando energicamente.

Servite molto caldi aggiungendo, se serve,  un po’ di acqua di cottura.


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2 risposte a “La pastasciutta antifascista”

  1. Una notizia sulla nostra storia ed una ricetta che non conoscevo. Sei sempre pronta a stupire con curiosità ed, in questo caso, una pagina triste della nostra storia che, credo, che in parecchi apprenderanno oggi, specialmente I più giovani. Complimenti! Buon 25 Aprile 🇮🇹🇮🇹

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