Zabaione

Una crema deliziosa, una specialità piemontese.
Il suo ideatore é stato fatto Santo … non per la ricetta, sia chiaro, anche se, per chi scrive (e penso anche per chi legge), se lo sarebbe meritato.

Si tratta di Fra’ Pasquale de Bailòn, un frate francescano nato il 16 maggio 1540 a Torrehermosa, in Aragona, Spagna e morto il 17 maggio 1592.

Ecco perché lo zabaione si chiama così … a Torino il Santo lo chiamano San Baion.
Creò questa delizia che consigliava ai suoi parrocchiani torinesi della Parrocchia di San Tommaso quando avessero bisogno di acquistare forza e vigore. Grazie al “passaparola” la ricetta si diffuse rapidamente ed é arrivata sino a noi.

San Pasquale de Bailòn é il Santo protettore delle donne in cerca di marito, dei cuochi e dei pasticceri.

Bernardo López Piquer: San Pasquale di Bailón che adora l’Eucarestia. Museo della Belle Arti di Valencia (Spagna)

 Di seguito trovate due ricette: quella tradizionale ed un’altra “festiva”.
Lo zabaione fa anche parte dei Piatti del Natale Italiano.

Ricetta tradizionale

INGREDIENTI per 4 persone
Marsala secco 8 cucchiai
Uova 8 tuorli
Vino bianco secco 8 cucchiai
Zucchero semolato 160 grammi

Mettete in un pentolino i tuorli e lo zucchero e sbattete il tutto con la frusta (meglio quella elettrica) sino ad ottenere una crema morbida, ariosa quasi bianca di colore.
Unite gradualmente il Marsala ed il vino bianco (che avrete mescolato in un recipiente apposito) e continuate a sbattere sino a che il liquido non sarà amalgamato alle uova.
Quindi immergete la pentola in un’altra più grande contenente acqua bollente per 1/3 del volume e che sarà stata posta sul fuoco molto basso.
Fate estrema attenzione che l’acqua non bolla ma abbia solo un lieve fremito altrimenti la crema formerà dei grumi.
Mescolate continuamente e delicatamente per almeno 15 minuti sino a che il composto non sia diventato cremoso e vellutato.
Servite immediatamente.

Variante “festiva”

INGREDIENTI per 4 persone
Spumante secco 250 ml
Uova 8 tuorli
Zucchero semolato 160 grammi

Il procedimento è identico a quello usato per la ricetta tradizionale

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