La cucina portoghese è una di quelle che non fanno troppo rumore… ma quando la scopri, non la dimentichi più. È sincera, concreta, profondamente legata al mare e alla terra. Non ama gli eccessi decorativi: punta tutto sul sapore vero, sulle cotture lente, sull’equilibrio tra semplicità e carattere.
Il bacalhau è il vero simbolo della cucina portoghese: pur non essendo un pesce locale, è diventato un’icona nazionale grazie alla tradizione della salagione e conservazione.
Si dice che in Portogallo esistano più ricette di baccalà che giorni dell’anno.
Ingredienti per 4 persone
400 g di baccalà ammollato
500 g di patate
1 cipolla grande
4 uova
Prezzemolo fresco un pugno
Olive nere (tipo taggiasche o greche) due cucchiai
Olio extravergine q.b.
Sale e pepe q.b.

Lessare il baccalà per 6/7 minuti e quindi scolarlo e sfilacciarlo.
Tagliare a julienne le patate e friggerle (oppure cuocetele nella friggitrice ad aria).
In una padella capace a bordi alti (magari uno wok) soffriggete le cipolle tagliate sottili e quindi unite il baccalà e le patate.
Sbattete con la forchetta le uova e versatele nella padella (attenzione devono rimanere cremose non cuocere tipo strapazzata).
Spolverate col prezzemolo tritato e cospargete con le olive.
Servite caldo.
Il wok
Baccalà
Ricette di Cucine nel Mondo
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