Gli spaghetti

Chi ha inventato gli spaghetti? Una scoperta archeologica di qualche anno fa ha messo fine alle discussioni.

In Cina, a Laja, alcuni anni orsono, è stato ritrovato un piatto di spaghetti dalla veneranda età di 4.000 anni.

Gli studiosi affermano che si tratti dei resti di un pasto interrotto a causa di un terremoto.

Quindi sono stati i Cinesi e non gli Italiani o gli Arabi ad inventare gli spaghetti .

Da molto tempo si dice che fu Marco Polo a scrivere di questo tipo di pasta ed infatti i Cinesi ancora oggi ci accusano di furto. Ma ci accusano ingiustamente … perché Marco Polo stavolta non c’entra.

Infatti, i primi documenti italiani in cui lo spaghetto venne citato, sono del 1100 e Marco Polo era nato nel 1254.

Quindi gli studiosi ci dicono che, con certezza, sono stati gli Arabi a portare in Italia gli spaghetti e questo secondo quanto riportato in documenti siciliani dell’anno 1000.

Circa l’essiccamento, invece, la maggioranza degli studiosi italiani dice che è roba nostrana … ecco … ora si continua per bene …

Perché, a loro avviso, solo in Italia all’epoca c’erano le condizioni climatiche ideali per essiccare alimenti.

Comunque va sfatata un’altra leggenda … lo spaghetto, dai più ritenuto napoletano, in realtà è Ligure, infatti i primi produttori nacquero a Savona, seguiti da quelli di Genova ed Imperia.

Solo molti anni dopo gli spaghetti arrivarono a Napoli.

Ma davvero ci interessa chi, come, dove e quando?

Davanti ad un piatto fumante di spaghetti (conditi in uno dei 1000 modi che conosciamo e per puro sadismo ve ne inserisco alcuni …) nessuno ha voglia di discutere … e poi si sa: non si parla con la bocca piena!

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Una replica a “Gli spaghetti”

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