Cappone di Morozzo al forno (Piemonte)

Il cappone è un gallo che viene castrato all’età di circa due mesi.

Le origine della castrazione ci rimandano all’antica Cina, per arrivare poi ai Greci e ai Romani.

E’ interessante sapere che nel 162 d.C. a Roma venne emanata la “Lex Faunia” nella quale si vietava di allevare le galline per la carne perché per farle ingrassare ci sarebbe stato un eccessivo consumo di cereali.
Per cui il popolo ricorse alla castrazione dei galli che crescevano del triplo del volume delle galline senza eccedere nel consumo di cereali.
Nel Medioevo la carne di cappone era pregiatissima e riservata (guarda caso) ai ricchi.

Pur essendo una carne consumata in tutto il Mondo, Francia, Spagna ed Italia ne hanno il primato. In Italia il cappone è prevalente in Piemonte, Lombardia, Friuli, Toscana e Marche).

Il cappone di Morozzo al forno appare sulle tavole natalizie Piemontesi e quindi fa parte dei Piatti del Natale Italiano

Ingredienti per 6/8 persone
Cappone 1 da circa 3 kg
Rosmarino 2 rametti
Timo 2 rametti
Salvia 2 rametti
Limone non trattato 1/2
Aglio 3 spicchi
Pepe nero in grani 7
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Vino bianco secco 1 bicchiere
Brodo di pollame q.b.


Massaggiate il cappone con olio extravergine, sale e pepe macinato, quindi inserite nella cavità interna le erbe aromatiche, l’aglio leggermente schiacciato, il pepe in grani e il limone.
Legate il cappone con spago da cucina per mantenerne la forma durante la cottura.

Adagiatelo in una teglia e ponetelo in forno preriscaldato a 180°C.
Quando inizierà a rosolare, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare, quindi proseguite la cottura irrorando di tanto in tanto con il fondo e aggiungendo, se necessario, poco brodo caldo per mantenere morbida la preparazione.

Cuocete per circa 40–45 minuti per chilogrammo, avendo cura di coprire con carta da forno o stagnola a metà cottura per evitare un’eccessiva colorazione della superficie. Scoprite negli ultimi minuti per ottenere una pelle ben dorata e croccante.

Lasciate riposare qualche minuto prima del taglio e servite ben caldo con il suo fondo di cottura.

I miei consigli di abbinamento: Barbera d’Alba DOC, Dolcetto di Dogliani DOCG, Roero DOC


I Piatti del Natale Italiano

Ti è piaciuto l’articolo? Se vuoi iscriviti alla mailing list e riceverai un avviso quando ne pubblicherò uno nuovo

Ogni opinione aggiunge valore: scrivi la tua, te ne sarò grata.