Guida ai coltelli da Cucina: tipi ed usi

Esistono decine di tipi di coltello sia per la forma, che per l’uso (il più evidente è da utensile e da arma).
Non sarebbe esatto definire “coltelli da cucina” i coltelli per la preparazione perchè per coltelli da cucina si intendono sia quelli per la preparazione che quelli da tavola.

Il nome coltello deriva dal Latino cultellus, diminutivo di culter = coltro che è la parte dell’aratro atta a fare nel terreno il taglio verticale

L’Antropologia ci dice che il coltello sia stato uno dei primissimi utensili creati dall’uomo.
La lama era di selce o di ossidiana levigata su un bordo, poi fu la volta del rame, seguito dal bronzo, poi dal ferro e quindi dall’acciaio.
Oggi esistono anche i coltelli di ceramica che personalmente detesto.
Da notare che sin dalle sue prime apparizioni il coltello ha sempre avuto la forma di base che conosciamo oggi.

I coltelli da cucina per la preparazione sono composti di varie parti: la lama ha parti le cui funzioni sono evidenti a parte quella del tacco che spesso non è affilata (per proteggere le dita)
.
La funzione di protezione è affidata principalmente al gozzo che nei coltelli giappponesi è per la maggior parte assente.
Il codolo è la parte di lama inserita nel manico
.
Il pomo è preziosissimo. Serve a bilanciare l’equilibrio del coltello ed è fatto spesso di metallo per controbilanciare il peso della lama.
Poi ci sono i rivetti che sono quei punti di metallo presenti su molti manici e che tengono insieme le due parti del manico

Vediamo quindi i principali coltelli per le preparazioni in cucina

1 Coltello da Cuoco
Con questa definizione si intende solo il “trinciante”e non tutti i tipi di coltello usati dai cuochi.
La lama è lunga generalmente tra i 15 e i 30 centimetri
E’ destinato a vari compiti tra cui tritare, affettare e tagliare a dadini

2 Coltello Santoku
La lama è lunga generalmente tra i 13 e i a 18 centimetri.
In molte cucine sta sostituendosi a quello da cuoco rispetto al quale ha la lama con la punta più arrotondata o smussata.

3 e 4 Spelucchino
Detto anche coltellino Tournier, scortichino e gobbino.
La lama è lunga generalmente tra gli 8 e gli 11 centimetri e puo essere dritta, curva o dritta seghettata. Serve per sbucciare e tagliare piccole cose ed anche per fare incisioni a scopo decorativo.
La lama seghettata è l’ideale per i pomodori.
A proposito di pomodori, usate il coltello apposito (a lama seghettata perchè l’acido del frutto corrode il filo della lama liscia).

5 Coltello da pane
La lama (seghettata) è lunga generalmente 24 centimetri.
Questo tipo di lama permette di tagliare il pane in modo netto e preciso senza “sciacciarlo” all’atto del taglio.
Ovviamente questo coltello è utile per tagliare qualunque alimento che avesse la parte all’esterno dura e quella all’interno morbida. 
Per esempio l’ananas …

6 Mannaia cinese
Lama ampia e piatta, utilizzata come coltello multiuso per tritare ed affettare carne, pesce e verdure.
Non è adatta a tagliare le ossa, come la mannaia che conosciamo comunemente, perchè è più fragile.
Insomma non è come la mannaia che visualizziamo mentalmente sentendone il nome, quella giapponese  è più vicina ad un coltello da chef, uso che viene fatto abitualmente in Giappone.

7 Coltello da disosso
Progettato per rimuovere ossa e cartilagini dalla carne  ha frequentemente una lama più spessa che implica maggiore resistenza.
Questo coltello con lama settile ed estremamente affilata è quello che si definisce uno strumento di precisione.
Flessibile, maneggevole e con una curvatura particolare permette di effettuare tagli netti e riduce al minimo lo spreco di carne.

8 Coltello per sfilettare
Lama flessibile e sottile, ottimale per realizzare i filetti di pesce.
I coltelli da sfilettare sono strumenti indispensabili in cucina per coloro che amano preparare il pesce con la massima precisione. La lama flessibile e la capacità di eseguire tagli precisi li rendono un complemento imprescindibile per chef e appassionati di cucina desiderosi di perfezione nei dettagli della preparazione culinaria.
La lama dei coltelli da sfilettare è lunga e sottile, solitamente compresa tra i 15 e i 30 cm. Questa lunghezza consente di eseguire tagli lunghi e fluidi senza compromettere la precisione. La flessibilità della lama è un elemento chiave, facilitando il processo di sfilettatura e adattandosi con eleganza alle curve dell’osso e della pelle.
Per ottenere risultati ottimali con un coltello da sfilettare, è cruciale seguire alcune tecniche specifiche. La mano che tiene il coltello dovrebbe essere leggermente inclinata, mentre l’altra mano può guidare il taglio e mantenere il controllo sul pezzo di pesce. Questa tecnica offre un controllo preciso durante la sfilettatura, assicurando filetti di pesce impeccabili.

 

Coltello per ostriche:lama corta ed appuntita per facilitare l’apertura dei molluschi.

Il coltello è dotato di una lama corta e spessa con una punta in grado di gestire i movimenti di pressione. Alcuni modelli sono dotati di una barriera protettiva tra il manico e la lama per proteggere le dita. Questa caratteristica impedisce inoltre al coltello di entrare troppo in profondità nel guscio.

 

Coltello per prosciutto: lama lunga e stretta per tagliare fette sottili.
Filo liscio e flessibile.
Lunghezza della lama di circa 25 – 30 centimetri e larga 2/3 cm.. Può essere con lama liscia o alveolata (con piccole cavità ovali lungo il filo)
Il suo materiale è leggero e resistente.
La maggior parte è realizzata in acciaio inox con manici ergonomici in legno o materiali sintetici.
La punta è arrotondata.

 

Ed ora un discorso a parte … ma quando si parla di coltelli in me si scatena la belva riguardo ai coltelli da usare per tagliare a tavola la carne che ci viene servita.
Bistecca, cotoletta, fettina, scaloppina, arrosto … eccetera

Ci vuole un coltello a lama liscia!!!
 Questo perchè permette un taglio preciso e netto.
Quello a lama seghettata sfribra la carne.
Pensate ad un pezzo di legno … si usa la sega per dividerlo in parti e facendolo si producono schegge e segatura.
Ecco … lo stesso effetto lo fa il coltello con lama seghettata sulla carne.
Purtroppo nella massima parte dei ristoranti vengono forniti quelli a lama seghettata … per cui …  io ho un coltello da tavola pieghevole (giapponese) che ho sempre con me.
Eccolo il mio prezioso Higonokami della Kai
La lama è sottile e lunga 9 centimetri … piuttosto costoso lo dico …ma di Higonokami(nome che indica il coltello pieghevole giapponese) ce ne sono di tutti i prezzi

 


Ti è piaciuto l’articolo? Se vuoi abbonati gratuitamente al mio blog e riceverai un avviso via e-mail quando ne pubblicherò uno nuovo.

2 risposte a “Guida ai coltelli da Cucina: tipi ed usi”

  1. Bentornata Margherita, mi sembra di ricordare che ci davamo del tu. Letto con curiosità ed interesse il tuo blog sui coltelli, con indicazioni e foto per l’uso in cucina. Personalmente una cara amica mi ha consigliato per l’acquisto dei miei coltelli. Senz’altro susciterá interesse nei lettori appassionati di cucina. Ciao. Complimentil

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Buonpalato Cancella risposta