Pecorino toscano DOP

È un formaggio che racconta il territorio: profuma di pascoli, di erbe spontanee e di quella tradizione contadina toscana fatta di semplicità e sostanza.
Uno dei più noti formaggi italiani DOC di cui parlava già Plinio il Vecchio.
Fiere e Sagre
:
Sagra del Pecorino di Roccalbegna (agosto)

Festa del Pecorino di Pienza (settembre)

Mostra Mercato del Pecorino delle Balze Volterrane Volterra (autunno)


Latte: ovino
Tipologia: tenero e semiduro secondo la stagionatura
Zone di produzione: Toscana, i Comuni di Allerona e Castiglione del Lago in Umbria e quelli di Acquapendente, Onano, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli, Valentano, Farnese, Ischia di Castro, Montefiascone, Bolsena e Capodimonte nel Lazio.
Vino in abbinamento: Vernaccia di San Gimignano

Le pecore preposte alla produzione del latte vengono alimentate con foraggi verdi in pascoli naturali.
La produzione avviene da settembre a giugno.

Il latte lavorato appena munto viene coagulato ad una temperatura tra i 35°C ed i 38°C e viene utilizzato caglio di vitello.
La cagliata quindi viene cotta per circa 15 minuti ad una temperatura di 42°C.
Dopo la cottura avviene la sistemazione nelle forme dove avvengono più di una pressatura per l’eliminazione dei liquidi.

La salatura avviene per immersione in salamoia con sale al 19%.

La minima stagionatura é di 20 giorni e quella massima é di almeno 4 mesi.

Il Pecorino toscano é considerato un alimento completo in quanto contiene proteine nobili, le vitamine A, B1, B12 e PP ed una notevole quantità di Calcio e Fosforo.
100 grammi di Pecorino toscano contengono 441 calorie.

 

Per il significato dei termini usati nella descrizione potete consultare il
-Piccolo glossario del formaggio-
Il formaggio (storia)
Sono 24 i formaggi italiani tra i migliori 100 del Mondo: la classifica 
Altri formaggi

Ti è piaciuto l’articolo? Se vuoi abbonati gratuitamente al mio blog e riceverai un avviso via e-mail quando ne pubblicherò uno nuovo.

Ogni contributo aggiunge valore: lascia il tuo nei commenti.