Piatto versatile (secondo la quantità può essere un antipasto, un secondo o un accompagnamento ad altri piatti di pesce), facile e veloce.
Si tratta come ben sapete do un piatto saporito e famosissimo.
Disprezzato nei tempi antichi (l’Artusi ad esempio detestava le cozze e le considerava indegne di attenzione) la ‘mpepata venne rivalutata dal Cuoco Vincenzo Corrado che ne inserì la ricetta nella raccolta “Il cuoco galante”.

Una curiosità: la tradizione vuole che le cozze vengano consumate solo nei mesi che non hanno la R nel nome (in realtà da maggio ad agosto, a gennaio no) perché i mesi autunnali ed invernali coincidono con i periodi riproduttivi, durante i quali le cozze sono meno “carnose” e meno saporite.
Ingredienti per 4 persone
Cozze con le valve 2 chili
Aglio: 3 spicchi
Prezzemolo 1 mazzetto
Olio mezzo bicchiere
Pepe nero in abbondanza
Pulite molto bene le cozze usando un recipiente capace che metterete sotto l’acqua corrente.
Togliete la barbetta usando un coltellino e strappandola con decisione, sfregatele con una spazzolina di metallo o con della lana d’acciaio o anche con quelle pagliette metalliche che usate per pulire le pentole di alluminio.
Mettete quindi i molluschi in una casseruola capace con l’olio, l’aglio a spicchi che avrete schiacciato precedentemente ed il prezzemolo tritato.
Fate aprire le cozze a fiamma viva e con il coperchio scuotendo ogni tanto la casseruola dal basso verso l’alto per far muovere i molluschi all’interno.
Non alzate il coperchio ne’ mescolate con un attrezzo ed usate solo la tecnica dello scuotimento.
Quando le valve saranno aperte (dopo circa 5 minuti) servite le cozze spolverando molto generosamente con il pepe nero.
Accompagnate la ‘mpepata con fette di pane casereccio tostate se volete sfregate con aglio.
La raccomandazione é che le cozze siano servite caldissime.
Vino in abbinamento: Greco di Tufo
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