Barbera d’Alba (Piemonte)

Considerato un vino non nobile e molto da popolani ha trovato, ormai da qualche decennio, grazie alla qualità notevolmente migliorata, alla vinificazione più accurata e la scelta più attenta dell’uva, un suo meritato spazio tra i vini più apprezzati.

C’è una canzone italiana che fa riferimento al fatto che il Barbera fosse considerato un vino  per gli indigenti.
Viene infatti bevuto da un disoccupato.
La canzone è di un grande artista e maestro che non ha bisogno di presentazioni

Vitigno: Barbera (85% – 100%) e Nebbiolo (1% – 15%)

Colore: rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino

Aroma: pulito, intenso, gradevole, elegante in cui si riconoscono la violetta e l’amarena
leggermente tannico, fresco, equilibrato, buon corpo, intenso
Retrogusto: persistente

Alcool: 13,5%

Temperatura di servizio: 17°C

Abbinamenti: arrosti, stufati, formaggi semiduri e duri (es: Bra)


Bicchiere consigliato


Per il significato dei termini usati potete consultare il

Piccolo glossario del vino
I bicchieri e i vini
Le bottiglie per il vino 
Come si fa il vino? (La vinificazione)  
La degustazione del vino  

Luoghi di … vini: Alba

 

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